Dario Fo bandito in Turchia: “Onorato, lo considero un secondo premio Nobel”

dario fo

“Lo Stato turco ha decretato che nessuna compagnia teatrale straniera può mettere in scena Shakespeare, Brecht, Cechov e Dario Fo. Una circostanza che mi ha colpito”, dice il premio Nobel, che al Corriere della Sera risponde così alla domanda: “È un po’ preoccupato”? “Certo che lo sono”. “Erdogan ci ha citato in quattro, e di quei quattro sono l’unico vivente. Forse lui non lo sa. E spero che nessuno glielo vada a dire”. “Dietro la messa all’indice delle nostre opere c’è una manovra sola – precisa il drammaturgo di Sangiano: cancellare la cultura democratica occidentale. E dunque cancellare la democrazia”. Poi, torna l’ironia che da sempre lo contraddistingue: “Onorato. Manderò una lettera di ringraziamento a Erdogan per avermi inserito in un così nobile consesso”. “Un’ottima compagnia. Lo considero un secondo premio”.

 

Fonte Rainews.it

Foto web

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *