FROSINONE – La crisi politica in Comune entra in una fase decisiva. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha scelto la forma della lettera aperta per rivolgersi direttamente all’onorevole Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, chiamandolo a un intervento chiarificatore e risolutivo dopo quanto accaduto in Consiglio comunale.
Nel testo, dai toni netti ma istituzionali, Mastrangeli richiama il rapporto personale e politico con Trancassini, riconoscendone «equilibrio, esperienza e storia politica», proprio per questo – scrive – sente «il dovere di dire con chiarezza come stanno le cose». Il sindaco tiene a precisare di non aver mai messo in discussione Fratelli d’Italia come forza politica né la lealtà di un partito che «a livello regionale e nazionale governa con responsabilità». Tuttavia, quanto avvenuto in Aula viene definito «inaccettabile».
Il riferimento è alle assenze in Consiglio comunale su delibere di particolare rilievo sociale: atti riguardanti persone con disturbi dello spettro autistico, anziani non autosufficienti, malati di Sla, famiglie con persone in Rsa e nuclei che assistono disabili in casa. Provvedimenti, sottolinea Mastrangeli, legati a finanziamenti della Regione Lazio e proposti dall’assessore regionale di Fratelli d’Italia Massimiliano Maselli. «Su queste cose non si gioca – scrive il sindaco – non si mandano segnali politici, non si resta a casa».
Un passaggio centrale della lettera è dedicato al programma elettorale del 2022, definito senza ambiguità «non un documento posizionale, né una cornice interpretabile o una variabile negoziale», ma un patto con i cittadini, «indiscendibile e non rinegoziabile», che ha consentito la vittoria elettorale della coalizione, Fratelli d’Italia compresa.
Mastrangeli ringrazia poi il parlamentare Nicola Ottaviani per «la difesa netta e senza ambiguità» del lavoro dell’amministrazione, ma rivendica con fermezza la propria autonomia: «Questa risposta la do io da sindaco e me ne assumo fino in fondo le responsabilità».
Il passaggio conclusivo è il più politico e carico di conseguenze. L’appello a Trancassini è diretto: utilizzare la propria autorevolezza per riallineare il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Frosinone ai «percorsi virtuosi» di lealtà, correttezza, rispetto e responsabilità verso i cittadini. In alternativa, avverte il sindaco, occorre «avere il coraggio di dirsi che questa esperienza amministrativa non ha più equilibrio politico» e, a quel punto, «esiste una sola strada seria, limpida e democratica: tornare al voto».
Una presa di posizione che segna uno spartiacque e che ora chiama il centrodestra locale, e in particolare Fratelli d’Italia, a una scelta chiara sul futuro dell’amministrazione comunale di Frosinone.
Crisi politica a Frosinone, il sindaco Mastrangeli scrive a Trancassini: “Su welfare e fragilità non si gioca. O lealtà o ritorno alle urne”
