Camminare? Tra tutte le attività fisiche, è quella che più consente di avere ottimi risultati con uno sforzo davvero minimo, di tenere sotto controllo il peso, di mantenere allenato il sistema cardiocircolatorio, di tonificare i muscoli ed eliminare, perché no, anche lo stress accumulato. Sotto molti aspetti, inoltre, camminare al mattino e prima di fare colazione è ancora meglio, a patto che però si presti attenzione ad alcuni potenziali rischi.
Se secondo alcuni studi allenarsi a stomaco vuoto può aiutare a bruciare più massa grassa, ciò non significa che si dimagrisca più in fretta. Il discorso è un po’ più articolato.
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Il presupposto dal quale è necessario partire è che durante l’allenamento il corpo si affida a tre importanti fonti di energia: i macronutrienti dei carboidrati, dei grassi e delle proteine. Su questi, gioca tutta la rilevanza di qualsiasi tipo di allenamento. Da ciò, derivano tutti i benefici di una camminata a digiuno, al mattino prima della colazione, ma anche tutti i potenziali svantaggi.
Indice
I vantaggi di camminare prima di fare colazione
Fa dimagrire
I carboidrati vengono subito scomposti in glucosio, il miglior carburante per il nostro organismo. Il glucosio, a sua volta, scorre nel sangue e viene immagazzinato sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato, fornendo un rapido apporto di energia e risultando così essenziale per le attività fisiche ad alta intensità. Dopo il digiuno notturno, le riserve di glicogeno, soprattutto quelle nel fegato, sono molto scarse: è per questo che, essendoci poco glicogeno a disposizione, il corpo risponde bruciando più massa grassa se si va a camminare senza aver mangiato prima.
Diverse ricerche hanno dimostrato come l’esercizio fisico a digiuno aumenti la combustione dei grassi durante e dopo l’allenamento. Camminare prima di fare colazione, anche solo per 30 minuti, permette quindi di attingere alle riserve di grasso, bruciandone quindi maggiormente che in altri orari della giornata.
Riduce lo stress
Camminare al mattino, esporsi così alle prime luci della giornata, mette di buonumore e riduce automaticamente lo stress. L’attività fisica, infatti, è in grado di stimolare la produzione di endorfine, gli ormoni del buonumore che generano uno stato di benessere psicofisico. Respirare aria fresca, inoltre, rimette in moto e i pensieri positivi.
Riduce il rischio di malattie cardiache
Camminare a passo veloce riduce il rischio di malattie cardiache. E, a parità di energia, la camminata veloce è più efficace della corsa. Lo rivela uno studio pubblicato dalla American Heart Association. La camminata e la corsa coinvolgono entrambe gli stessi gruppi muscolari e basta una semplice camminata, almeno di 30 minuti al giorno, per stare meglio.
Stimola la creatività e aumenta la produttività
Prima di metterci a lavoro e prima ancora di mettere in bocca qualche boccone, andiamo a fare una bella camminata. Quando camminiamo immersi nella natura, la nostra capacità creativa aumenta del 50%. Camminare nel verde è davvero benefico per il cervello, così come lo sono staccare la spina dalle attività quotidiane e fare movimento. L’ambiente naturale, secondo gli esperti, gioca un ruolo fondamentale nel nostro modo di pensare e di comportarci. Il cervello si riposa e si prepara a dare vita a nuovi processi di pensiero creativo.
Ricapitolando, camminare prima della colazione:
- fa dimagrire
- riduce lo stress
- protegge dalle malattie cardiache
- aumenta creatività e produttività
Gli svantaggi di camminare prima di fare colazione
Andare a camminare prima di mangiare può non essere indicato per tutti. Dal momento che le proteine, per essere trasformate in zuccheri, vengono prese dai muscoli, innanzitutto l’ideale sarebbe non farlo tutti i giorni, altrimenti si incentiva il catabolismo muscolare e il rischio è quello, con il passare del tempo, di perdere forza e massa muscolare.
Inoltre, un’altra controindicazione di un allenamento a piedi al mattino c’è quella legata alla pressione: generalmente, appena svegli la pressione sanguigna tende a essere un po’ più bassa del solito e questo potrebbe essere fastidioso per alcuni: meglio attendere una decina di minuti, magari prendendo un caffè che può aiutare a riportare la pressione ai livelli consueti.
Allenarsi a stomaco vuoto, dunque, può essere fatto ma a patto che non si esageri.
Per migliorare la propria forma fisica, ricordatevi che il troppo – soprattutto per chi non è allenato – non va mai bene. Meglio concentrarsi su allenamenti regolari e moderati e un perfetto stile alimentare.
fonte Greenme – foto web
