Coronavirus, Prefettura di Frosinone, attivita’ commerciali aperte: continuano le sanzioni per i trasgressori .

palazzo prefettura frosinone

Continuano i controlli a tappeto da parte di Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato e Polizia provinciale su tutto il territorio Ciociaro, per quanto riguarda i gestori di  attività commerciali, che in barba al divieto riguardante le norme previste per il arginare il covid – 19 hanno fornito ugualmente il proprio servizio, rimanendo aperti alla popolazione. A farne le spese diverse attività dislocate in varie parti della Provincia, le quali sono state multate e non potranno riaprire – quando ciò sarà consentito per legge – prima di dieci o quindici giorni. E’ stato il prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, a rendere noto sulla pagina social della prefettura di Frosinone i trasgressori. Il prefetto si è detto amareggiato da questo comportamento che oltre a non rispettare le regole imposte, potrebbe essere seriamente dannoso. Di seguito il comunicato ufficiale.

Continuano le sanzioni per i trasgressori. Cominciano ad essere ultimati i procedimenti amministrativi contro i trasgressori del divieto di tenere chiusi gli esercizi commerciali.Si è iniziato con un bar di Villa Latina con quindici giorni di sospensione per una doppia violazione.

Si sono aggiunti un bar di Veroli, una pizzeria e una pasticceria di Cassino, una rivendita di legname di Sora. Dieci giorni di sospensione.

I sigilli adesso verranno posti ad un pub di Cervaro, una pizzeria di Boville Ernica, due bar e annessa sala giochi e scommesse a Cassino, un negozio di ceramiche a Ferentino. Dieci giorni di sospensione.

Le sospensioni decorrono da quando sarà consentito riaprire.

Il contrasto alla pandemia è un impegno serissimo e a nessuno può essere consentito di guadagnarci sopra illegittimamente.
S.M.

 

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