La CISL FP esprime soddisfazione per la sottoscrizione della pre-intesa relativa al Contratto Decentrato Integrativo e alla ripartizione del Fondo Risorse Decentrate 2026.
«Particolare attenzione è stata posta al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro soprattutto nel settore dei servizi sociali, questione che il sindacato considera prioritaria e non più rinviabile – hanno affermato il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo e il Responsabile degli Enti Locali Raffaele Ercoli – Nel corso della trattativa abbiamo chiesto interventi concreti per la tutela del personale, attraverso l’introduzione di sistemi di filtro agli accessi, l’installazione di telecamere, la predisposizione di accordi con le forze di polizia e la costituzione di parte civile da parte dell’Ente nei casi di aggressione ai dipendenti. La parte pubblica ha assunto l’impegno immediato di predisporre soluzioni per la limitazione degli ingressi e successivamente procedere all’installazione dei sistemi di videosorveglianza, con la convocazione delle Organizzazioni Sindacali per la sottoscrizione di uno specifico accordo ai sensi dello Statuto dei Lavoratori. Inoltre riteniamo positivo il metodo adottato dalla delegazione trattante pubblica, che ha garantito tempestività nella convocazione delle parti e corrette modalità di informativa sindacale, attraverso l’invio preventivo della bozza di contratto decentrato e della costituzione del Fondo Risorse Decentrate. Un percorso che ha consentito di chiudere l’accordo già nella prima parte dell’anno, in piena aderenza alle previsioni del Ccnl. Sul piano normativo, il nuovo contratto introduce importanti innovazioni organizzative e strumenti di conciliazione vita-lavoro, tra cui la possibilità della settimana lavorativa su quattro giorni, un ampliamento della flessibilità oraria e l’introduzione del welfare aziendale. È stata inoltre ridefinita l’indennità di front office, migliorando le criticità emerse nel precedente contratto decentrato. Per quanto riguarda gli aspetti economici, l’incremento del Fondo è stato utilizzato per rafforzare le condizioni economiche degli incaricati di Elevata Qualificazione e per incrementare la produttività di tutto il personale, evitando un ridimensionamento che si sarebbe determinato a causa della drastica riduzione dei risparmi derivanti dalle annualità precedenti, utilizzati nel 2025. Importante anche il risultato ottenuto sui differenziali stipendiali: è stata prevista la possibilità massima consentita dalla normativa per tutte le categorie, superando il criterio della limitazione numerica dei partecipanti e valorizzando invece tutti gli aventi diritto. Contestualmente sono stati mantenuti gli attuali livelli economici delle indennità. Si tratta di un accordo importante che introduce elementi innovativi, tutela i lavoratori sotto il profilo economico e normativo e affronta finalmente con serietà il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti trovino concreta e rapida attuazione, al tempo stesso lavoreremo per il finanziamento del welfare aziendale e la messa a terra dell’istituto contrattuale».
