Consorzi di Bonifica, Tomaselli: “Delibere comunali di uscita dal perimetro di contribuenza e no al consorzio unico”

Mauro Tomaselli2

Riceviamo e pubblichiamo  il seguente comunicato stampa a firma del consigliere comunale di Isola Del Liri Mauro Tomaselli (FdI).

Comune di Sora(la delibera per non pagare mai più)
Tasse sugli immobili ,Persino l’0spedale di Sora deve pagare la tassa annuale al consorzio di 22mila e 900 euro. Una vergogna!
Il problema è POLITICO! i cittadini hanno votato fdi per cambiare.
SOSPENSIONE DI TUTTE LE BOLLETTE DEVE PAGARE LA REGIONE CHE HA IL CONTROLLO DI QUESTI ENTI
Chiedo l’intervento degli on M. Ruspandini e P. Pulciani e del vicepresidente provinciale fdi avv. Gabriele Picano in merito alla problematica dei consorzi di bonifica in provincia di Frosinone enti inutili da ridimensionare.
Sono state votate in diversi comuni della Provincia  di Frosinone le delibere di uscita dal perimetro di contribuenza  e per opporsi al costituendo consorzio unico denominato Lazio sud est che il PD  e i 5stelle vogliono istituire. La regione non risponde alle delibere una vergona!
E’ inspiegabile il ritardo da parte dei consiglieri di opposizione (fdl)del comune di Sora nella presentazione di una proposta deliberativa di uscita da tale perimetro di contribuenza dal consorzio conca di Sora e non entrare nel perimetro di contribuenza del nuovo consorzio. I DIECI comitati- gruppi LIBERIAMOCI DAI CONSORZI stanno aspettando tale atto deliberativo visto che il sindaco di Sora Luca Di Stefeno aveva promesso prima e dopo le elezioni l’uscita da tale perimetro:  oggi, di fatto, ha disatteso le promesse che aveva fatto a favore dei cittadini.
I comuni del comprensorio iniziando  da Sora devono deliberare l’uscita, in questo modo i cittadini non pagheranno mai più nessun tributo per sempre sia sulle case che sui terreni , solo chi usufruirà del servizio idrico pagherà e comunque solo su richiesta del cittadino.
Come già accade nei comuni di Gallinaro, San Donato V., Settefrati, Vicalvi, Alvito e Terelle(uscito nel 1991 con l’approvazione della regione Lazio).
 In questo modo di fatto  le manutenzioni saranno di competenza dei comuni  e il consorzio resta solo per il servizio idrico.
 Considerando che un braccio meccanico ha un costo di 50 euro l’ora con i soli soldi che ogni anno versa il comune di Sora  58mila euro quanti fossi o lavori possono essere svolti?
I cittadini di Sora sono stati tartassati dal 2016 al 2021 per un totale di 4milioni e 449mila euro; 2016 contributo comune 51mila euro + totale bollette 562mila euro, 2017 comune 51mila euro +bollette 572mila euro, 2018 comune 51mila euro + bollette 568, 2019 comune 51mila euro + bollette 682mila euro, 2020 comune 51mil euro + 694mila euro bollette, 2021 comune 58mila euro + bollette 1milione e 35mila euro, per un totale di quasi 4 miloni e mezzo di euro in 6 anni, per quali servizi ?una vergogna! i cittadini non possono più mantenere questi enti inutili vista la grave crisi economica prima dovuta alla pandemia e poi alla guerra.
La dx non deve appiattirsi sulle stesse posizioni della sinistra PD, deve fare una grande battaglia  contro questi enti da ridimensionare e contro il costituendo consorzio unico Lazio sud est e dare un grande segnale nei confronti dei consorziati per far risparmiare in modo non indifferente gli utenti. Per NON pagare mai più! Se ci sono state situazione deficitarie  di milioni di euro deve pagare la regione Lazio che aveva e ha il controllo su questi enti.
Il consigliere comunale di Isola Del Liri, Mauro Tomaselli (FdI)

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