Codici: quella delle piaghe da decubito è un’emergenza silenziosa

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Un problema diffuso, che incide sul Sistema Sanitario Nazionale e che andrebbe affrontato in maniera diversa. Si tratta delle piaghe da decubito, tematica su cui l’associazione Codici è impegnata da tempo al fianco dei pazienti e su cui ha deciso di lanciare una campagna di assistenza dal titolo “La ferita ingiusta”.

Secondo dati riferiti agli ultimi anni, in Italia quasi 2 milioni di persone sono affette da lesioni cutanee. Circa il 4% dei costi del Sistema Sanitario Nazionale è da imputare alle ferite. Si tratta di una stima di circa 1 miliardo di euro all’anno, di cui buona parte relativa alle piaghe da decubito per il tempo del personale sanitario, le medicazioni e l’aumento delle giornate di ospedalizzazione.

“Ogni paziente merita cure attente e rispettose, ma troppo spesso assistiamo a carenze che minano la fiducia nel sistema sanitario – dichiara Antonio Bottoni, componente della Segreteria di Codici Lazio –. La formazione del personale e il rispetto dei protocolli sono essenziali ma non sempre garantiti. Non dobbiamo accettare come inevitabili situazioni che sono invece il risultato di negligenza. Invitiamo i cittadini a fare squadra con noi per combattere la malasanità: le segnalazioni sono fondamentali per tutelare i diritti di tutti i pazienti”.

“Siamo di fronte ad un’emergenza silenziosa – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, perché la problematica c’è, è seria, ma non riceve la giusta attenzione. Basti pensare che non sempre le piaghe da decubito vengono segnalate nella documentazione clinica. E poi ci sono i casi che non rientrano nei report, pensiamo a chi è a casa e si affida a cure fai da te. Le piaghe da decubito causano sofferenza, provocano dolore, producono rischio di infezioni gravi e sono anche un indicatore chiaro della qualità dell’assistenza sanitaria. Laddove appaiono, di frequente c’è negligenza o mancata prevenzione. Tutto questo è inaccettabile. Bisogna segnalare, denunciare e richiedere il rispetto dei protocolli sanitari, che esistono ma spesso vengono ignorati oppure seguiti superficialmente. Questa situazione ricade principalmente sui pazienti e sui loro parenti. Tornare a casa con una lesione non guarita significa ulteriori spese per le cure, che possono raggiungere anche cifre considerevoli. Secondo alcune stime il costo per una famiglia può arrivare a superare 200 euro al mese per l’acquisto di medicazioni e dispositivi. A questo si aggiunge un aspetto che non può essere trascurato, ovvero la preoccupazione e lo stress per la situazione”.

La campagna “La ferita ingiusta” avviata da Codici riguarda tutto il territorio nazionale. È possibile fare una segnalazione telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria.sportello@codici.org.

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