Restituito alla comunità un luogo di culto e memoria dall’importante valore storico e affettivo.
Un percorso di recupero iniziato nel 2023 e culminato con i lavori del 2025 restituisce oggi alla comunità di Cisterna la chiesa del cimitero, completamente restaurata e pronta a riaprire le sue porte. L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica 2 novembre alle ore 15:30, in concomitanza con la Commemorazione dei Defunti, attraverso una Santa Messa che segnerà simbolicamente il ritorno alla vita di questo spazio sacro.
Il progetto di restauro nasce dall’urgenza di intervenire sulle condizioni critiche della copertura dell’abside, compromessa da anni di degrado e infiltrazioni. Da quella prima necessità, l’amministrazione comunale ha avviato poi un intervento complessivo sull’intero complesso cimiteriale, che comprende non solo la chiesa ma anche i propilei d’ingresso. Il progetto, approvato dalla Soprintendenza nel 2024 e interamente finanziato con risorse comunali, ha individuato nel restauro della chiesa la priorità assoluta.
L’approccio scelto è stato quello del restauro filologico, orientato a recuperare l’immagine originaria dell’edificio attraverso uno studio approfondito. Una mappatura dettagliata del degrado e indagini diagnostiche hanno guidato ogni fase dell’intervento, permettendo di riscoprire l’autenticità dell’architettura nascosta sotto strati di modifiche successive.
Tra i risultati più significativi, la ricerca sui colori originali ha consentito di eliminare gli elementi aggiunti nel corso dei decenni. La raschiatura delle tinte ha rivelato una parte della scritta storica del fregio della facciata oggi tornata visibile. Gli elementi architettonici “a tempio” – con le loro colonne, l’architrave e il timpano – sono stati restituiti alla loro eleganza originale, con tinte a finto travertino e tonalità fedeli al progetto iniziale.
La rimozione del pavimento risalente agli anni Sessanta ha portato alla luce una piccola porzione del pavimento originario, divenuta fonte di ispirazione per la nuova pavimentazione “alla veneziana”, realizzata in perfetta armonia con i colori storici dell’edificio.
I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Cogerp srl, su progetto della Work in Progress Engineering srl. La direzione artistica del restauro è stata affidata all’architetto Antonio Tudini dell’Ufficio Tecnico Comunale.
«Con la riapertura della chiesa del cimitero restaurata – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Santilli – la comunità potrà nuovamente disporre di un luogo di culto e memoria, a cui è particolarmente legata, finalmente restituito a tutta la sua bellezza storica. Un’opera che non è solo recupero architettonico, ma restituisce identità e dignità a uno spazio che custodisce la memoria collettiva della comunità».
L’orario di ingresso al cimitero, fino al 28 marzo 2026, è tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 17:00, chiuso il martedì dalle 7:30 alle 13 per estumulazioni e traslazioni.
