Fortunatamente il ritrovamento di VELENI fa ancora notizia. Non vogliamo pensare che #Ceprano si stia abituando a convivere con discariche, polveri sottili, eternit, rifiuti abbandonati, malattie e rassegnazione; per questo già da diversi anni che cerchiamo di informare e sensibilizzare in merito ai problemi del territorio ed alle possibili soluzioni.Il Gruppo CIOCIARIA TERRA DEI VELENI il 16 gennaio 2016 durante la I TAPPA del veleni tour, visitò alcuni dei siti inquinati della città di Ceprano grazie alla segnalazioni e al lavoro del Meetup locale Cittadini a 5 Stelle Ceprano. In quell’occasione si visitò il sito della ex Stelvio e il portavoce alla Camera Salvatore Micillo ebbe modo di esprimere solidarietà e di offrire l’appoggio per quanto riguarda la questione dell’accertamento di ulteriori veleni nascosti e per la bonifica. La perimetrazione e i fondi annunciati si rivelano sempre più insufficienti per quello che é la situazione nel nostro territorio.Che ci troviamo di fronte ad una potenziale punta dell’iceberg,inizia ad essere un sospetto sempre più forte, mentre dalla Regione non arrivano notizie che ci rassicurano. Non sappiamo a che punto sono le indagini per questo e per gli altri siti dove sono stati rinvenuti altri veleni. La presenza del Sindaco e dei Consiglieri del Comune di Ceprano nell’occasione del veleni tour ci sembrò un segnale positivo, purtroppo però alle dichiarazioni degli esponenti regionali del PD non è seguito alcun fatto degno di nota. Da allora il Gruppo non ha mai smesso di seguire le vicende del sito riponendo la massima fiducia nelle autorità che proseguono le indagini.QUALCHE GIORNO FA un sopralluogo presso il sito di personale tecnico incaricato dalla Procura della Repubblica, dal Ministero dell’Ambiente, da Ispra, Regione, Provincia, Arpa Lazio e Comune di Ceprano,scavando sotto il cemento e sotto la terra, ha fatto riaffiorare nuove sostanze altamente inquinanti (già nel 2010 furono scoperti alcuni capannoni “AVVELENATI”).Nel frattempo gli ospedali non garantiscono l’accoglienza per i malati della zona, i dati dell’inquinamento raccolti non sembrano garantire un’analisi compiuta del degrado ambientale subito dai cittadini, infatti le bonifiche rimangono dichiarazioni annunciate e mai ottemperate. Mentre le uniche misure adottate dai Comuni, causano notevoli restrizioni alla vita quotidiana in città.La gravità della situazione deve spingere tutti ad abbandonare posizioni in contrasto tra di loro a causa della logica partitica, c’è di mezzo il destino di un territorio e di un popolo che grida “NOI NON CI FACCIAMO AVVELENARE”. Gruppo Ciociaria terra dei veleni
Ceprano (FR) – Veleno su veleno
