Ripartire dalle basi, cioè dall’abc della politica. Invocando a gran voce: Acqua Bene Comune. È così che noi di Ceccano 2030 lanciamo un nuovo appello alla cittadinanza. Il nostro gruppo si unisce in questo modo alla battaglia di Ceccano Acqua Pubblica – Comitato No Acea, contro i danni e le evidenti ingiustizie provocate dalla privatizzazione del servizio idrico, che in 20 anni di gestione ha prodotto fatturati da capogiro per Acea Ato 5 e disservizi indescrivibili per i cittadini utenti, costretti a pagare bollette salatissime a fronte di un servizio quanto mai scadente. È per questo che Ceccano 2030 e Ceccano Acqua Pubblica uniscono le loro forze e invitano tutti i cittadini per una nuova assemblea pubblica, venerdì 26 gennaio all’ex Cinema Italia di Via Garibaldi, per alimentare la lotta contro il gestore privato che da anni spreme il nostro territorio e la nostra gente con ingiustizie quotidiane e insopportabili. La metafora di un’azienda che fa acqua da tutte le parti è solo in apparenza banale, e di un’evidenza enorme: Acea in questi anni non ha mantenuto neppure una delle promesse garantite al momento della stipula del contratto per i servizi di acquedotto, fognature e depurazione; al contrario ha conservato sempre un atteggiamento arrogante e proditorio nei confronti di tutti i cittadini, inducendoli a pagare sonoramente e offrendo in cambio un campionario lunghissimo di prodezze al contrario. Ogni cittadino ceccanese che ha avuto e ha a che fare con acqua e bolletta idrica sa già di cosa stiamo parlando: disservizi a palate, tariffe stratosferiche, rubinetti a secco e turnazioni e perfino contatori staccati senza preavviso! La misura è di nuovo colma, e in qualità di cittadini siamo stanchi e arrabbiati di essere presi per i fondelli da un’azienda dal comportamento inqualificabile e da una politica che in questi anni, dal Comune agli enti superiori, è stata troppo spesso asservita, o ancor di più complice. Torniamo perciò a gettare luce su disservizi, inefficienze e comportamenti ingiusti di Acea, e lo faremo in compagnia dei membri del Comitato Acqua Pubblica, in un pomeriggio che coinvolgerà – ne siamo sicuri – una fetta consistente dei nostri concittadini. Attenzione: non ci limiteremo a una protesta che di per sé è legittima, ma lanceremo insieme anche una serie di proposte serie e costruttive per pretendere il rispetto del nostro sacrosanto diritto all’utilizzo dell’acqua, bene primario di ogni essere vivente.
Ripartiamo insieme dall’ABC: Acqua Bene Comune. 26 gennaio, ore 16.30, ex Cinema Italia di Ceccano. Il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!
Comunicato stampa Ceccano2030
