Ceccano2030: “La nostra Amazzonia, da Bosco Faito alla resistenza degli indigeni colombiani”

la nostra mazzonia

«Provate sempre a riparare il mondo». Ci piace partire da questa frase di Alex Langer, politico ambientalista e pacifista italiano, per presentare l’iniziativa organizzata da Ceccano2030, Movimento 5 stelle, Legambiente, Ceccano a Sinistra, Ceccano per l’acqua pubblica, Ceccano Popolare, Guardiani delle Foreste: un evento in cui sarà al centro il locale e il globale, in una dimensione internazionale che non può dimenticare le piccole comunità, come la nostra, e le problematiche che la affliggono.

È con questo spirito, fortemente ecologista e indirizzato al cambiamento, che invitiamo tutti i ceccanesi – e non solo – all’evento pubblico La nostra Amazzonia: da Bosco Faito alla resistenza degli indigeni colombiani. L’iniziativa si svolgerà martedì 3 dicembre a partire dalle 17.30 presso il Caffè Letterario Sinestesia di Ceccano.

Ospite straordinario della serata sarà Gabriel Marrugo, membro di spicco dell’Associazione dei Consigli Indigeni di Bajo Atrato (CAMIZBA), da anni impegnato nella lotta per i diritti delle comunità indigene della Colombia, minacciate dagli interessi del capitalismo selvaggio che ogni giorno cerca di dilapidare le preziosissime risorse naturali della regione del Chocò. Marrugo, sfuggito miracolosamente qualche mese fa a un grave attentato nei suoi confronti, è da anni impegnato nella lotta a difesa del suo popolo, gli Embera Dobidá, e delle comunità colpite dal conflitto e dallo sfruttamento in una delle più importanti regioni del Sudamerica. Ceccano ospiterà dunque un attivista di grande coraggio e di grandissima resistenza civile: un esempio vivente di come difesa per l’ambiente, tutela dei diritti umani e lotta al capitalismo selvaggio sappiano camminare di pari passo, quando a incarnarli sono individui eccezionali. Per noi di Ceccano2030, e per tutti coloro che vorranno partecipare alla nostra iniziativa, sarà un’occasione unica, per apprendere notizie sulla situazione delle comunità indigene in Colombia e i pericoli che stanno correndo le foreste colombiane.

Un’occasione anche per verificare se ci siano analogie con la nostra realtà, con la nostra piccola Amazzonia chiamata Bosco Faito. In fondo, noi di Ceccano lo sappiamo: su quei 336 preziosissimi ettari che nel 2009 diventarono Monumento Naturale con Legge Regionale è calato da una quindicina d’anni un silenzio gonfio di interessi, che ha fatto pericolosamente vacillare la sicurezza di una risorsa naturale così preziosa. Su Bosco Faito si sono affollati infatti tentativi di cementificazione, cambi di destinazione d’uso, da ultimo un taglio indiscriminato di legname per fini mai chiariti dall’ex amministrazione Caligiore.

Insomma, dopo tanti anni, è tornato il momento di parlare di Bosco Faito e della sua grandissima ricchezza, minacciata da oscuri interessi privatistici di politica e impresa, e possibili speculazioni: ne parleremo a livello scientifico con alcuni esperti di scienze naturali che si sono già occupati della salvaguardia di Faito; proveremo a ricostruire la storia dei vari assalti che il bosco ha subito a partire negli ultimi trent’anni; lanceremo idee propositive, a basso costo ma ad alto valore ambientale, per aumentare la salvaguardia del bosco e garantirne una valorizzazione che ad oggi c’è stata, ma solo nelle chiacchiere dei nostri bravi politicanti. Siamo convinti che il nostro futuro passi dal nostro presente, e che non possa esserci un ambientalismo complice del malaffare: il verde degli alberi, e non il grigio del cemento, deve tornare a essere, il colore del nostro territorio! Vogliamo tornare a respirare aria buona, e non continuare a sorbirci lo smog di uno sviluppo incontrollato che ha schiavizzato la nostra valle rendendola inabitabile! Pretendiamo che Bosco Faito non sia più una zavorra da asfaltare, ma un posto da bonificare e da mettere a disposizione della cittadinanza tutta! Sull’ambiente in generale abbiamo dimostrato già nei mesi scorsi di avere le idee chiare; le abbiamo anche su Bosco Faito, e l’incontro di martedì 3 dicembre lo dimostrerà. Se vuoi che Ceccano cambi, cambia Ceccano insieme a noi!  Il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!

Collettivo Ceccano2030

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