Ceccano, tempesta in consiglio comunale

Ceccano consiglio comunale

Sabato 30 gennaio, nuova riunione dell’assise comunale di Ceccano. Un consiglio di quasi quattro ore, denso di momenti di tensione e veri e propri colpi bassi, anche personali.

A tenere banco la discussione di un’interrogazione sulla qualità del servizio erogato da Acea Ato 5, presentata dai consiglieri di opposizione Andrea Querqui ed Emanuela Piroli (Il Coraggio di Cambiare), Mariangela De Santis (Nuova Vita), Emiliano Di Pofi (PSI) e Marco Corsi (Ceccano Riparte). Un documento, esposto dal primo firmatario Querqui, corredato da interventi degli altri quattro colleghi di minoranza, che ha incalzato il Sindaco Caligiore sui mancati provvedimenti intrapresi nei confronti delle ultime inadempienze perpetrate dal gestore. Un’opposizione compatta e un Sindaco che si è difeso parlando delle precedenti amministrazioni di centrosinistra, responsabili, a suo dire, dell’arrivo di Acea sul territorio. Opposizione non soddisfatta dell’intervento del primo cittadino e che, senza dubbio, continuerà ad pungolare la giunta nel merito della questione.

Altra tematica affrontata, l’istituzione di una giornata in memoria delle vittime delle marocchinate. Proposta avanzata dal consigliere Daniele Massa (FdI), che ha trovato il favore unanime dell’aula. Sulla questione, però, la consigliera Piroli ha voluto sottolineare una mancanza dell’amministrazione. “Segnalo una contraddizione nell’agire della maggioranza. Oggi si presenta questa bellissima e condivisibile iniziativa, ma in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio vi siete astenuti dal promuovere iniziative istituzionali, anche con un semplice cenno sul sito del comune”. Un affondo deciso che trova la risposta dell’assessore Mario Sodani, il quale ammette la “dimenticanza”. Nella discussione sul tema un’espressione dell’assessore Gizzi ha lasciato parte dell’aula sgomenta: “lo stupro appartiene alla consuetudine della civiltà dei popoli africani”- ha tuonato Gizzi-. Ennesima sortita che certamente lascerà strascichi polemici in città.

In consiglio votazione anche per il nuovo regolamento della biblioteca comunale, per l’accreditamento in O.B.R. (Organizzazione Bibliotecaria Regionale), e per un provvedimento sui tributi per gli oneri pubblicitari e di utilizzo di spazi demaniali.

A Ceccano il consiglio comunale si conferma un ring, dove il dibattito tra maggioranza ed opposizione è spesso acceso e dai toni caldi. Qualche volta toni che scadono nei più bassi degli strali personali, come successo di nuovo, con il sindaco protagonista, nei confronti della sua ex avversaria allo scranno più alto,  Emanuela Piroli. Episodi che minano la credibilità stessa dell’assemblea e che abbrutiscono il livello politico del confronto.

Nella prossima seduta utile, già prevista la discussione di una mozione presentata dalla consigliera De Santis, in merito all’istituzione di un albo degli operatori economici, in ottemperanza delle direttive Anac. Mozione slittata a causa della lunghezza della discussione dell’interrogazione su Acea.

Continua ad accendersi, dunque, la diatriba nel centro fabraterno, con Palazzo Antonelli che puntualmente diventa occhio del ciclone, in occasione di ogni seduta del consiglio comunale.

Valentino Bettinelli

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