Ceccano, Querqui: “Gestione fallimentare della destra cittadina dell’ente comumale, bilancio in ginocchio”

Andrea Querqui CECCANO FR

E’ francamente inaccettabile leggere alcune affermazioni circa il fatto che la destra abbia risanato il bilancio comunale e che l’ente non abbia alcun problema in termini economico-finanziari; bilancio che sarebbe stato risanato dalla stessa destra guidata dal Sindaco Roberto Caligiore, ancora oggi agli arresti domiciliari a fronte delle accuse sollevate all’esito dell’inchiesta The Good Lobby. La destra che ritiene di non poter accettare ‘lezioni dal centrosinistra’ non ha forse ben chiaro che l’ente si trova a dover far fronte al “Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2021-2035”, con obbligo di accantonare annualmente risorse per ca 500.000 euro, a causa di un disavanzo di ca 8.000.000,00 euro determinato dalla pessima gestione amministrativa della stessa destra che ha governato Ceccano; tra le cause del disavanzo, chiarite dalla stessa Corte dei Conti nella deliberazione 64/2021, c’è “la peggiorata capacità di riscossione delle entrate correnti negli anni dal 2016 al 2019” oltre al reiterato ricorso all’anticipazione di liquidità (anticipazioni/prestiti che se non restituite entro il 31.12 di ogni anno rientrano tra le passività di bilancio). Il centrosinistra non vuole certamente dare lezioni ma la destra, allora, dovrebbe chiarire come si fa a parlare di bilancio risanato quando l’ente non è stato neppure in grado di assicurare il servizio Scuolabus. L’amministrazione Caligiore ha lasciato in eredità ai ceccanesi solo problemi e disservizi. Negli anni è stata evidente l’assoluta carenza di manutenzione degli spazi comuni e dei luoghi di aggregazione, basti guardare lo stato del parco della Villa Comunale, de “L’isola che c’è”, del parco di Castel Sindici, della pista di atletica e via dicendo. A questo si aggiunge l’assenza di cura del centro urbano sommata agli interventi deturpanti su Piazza Mancini e Piazza Municipio, lo stato pessimo delle strade e l’insufficienza di interventi di manutenzione ordinaria senza contare il mancato monitoraggio dei servizi (tra cui raccolta differenziata). Il candidato del cdx, considerate le dichiarazioni, dovrebbe allora spiegare come mai, nel corso di questi ultimi anni, ai cittadini che segnalavano criticità veniva risposto che non vi fossero fondi per far fronte alle richieste. Non è chiaro a quali casse risanate faccia riferimento, certamente non a quelle comunali.

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