Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.
Ancora una volta, Ceccano è stata esclusa da un bando che avrebbe potuto portare nelle casse comunali fino a 15000 euro.
Si tratta del bando Lazio Crea, a favore delle iniziative culturali, sociali e turistiche realizzabili nel periodo tra l’8 dicembre 2022 e il 28 febbraio 2023.
Sul sito Lazio Crea è presente la graduatoria, dalla quale si evince che il progetto presentato dal comune di Ceccano è stato valutato con appena 52,5 punti su 100.
Ieri, durante il consiglio comunale, la maggioranza consiliare ha affermato che alcuni Comuni siano stati avvantaggiati nell’ambito del bando Lazio Crea.
Come sempre, la colpa ricade sulla Regione Lazio.
Siamo stufi di sentire continui scarichi di colpe, ciò che chiediamo sono delle spiegazioni.
Vogliamo sapere per quale motivo il progetto presentato abbia ricevuto una valutazione così bassa, collocandosi nella parte finale della graduatoria.
Quali sono le responsabilità amministrative a riguardo?
Qual è la ragione per cui la Città di Ceccano è stata esclusa, privata per l’ennesima volta di fondi preziosi, che avrebbero potuto valorizzare attività locali, incentivare il turismo e coinvolgere l’intera cittadinanza?
La regione Lazio ha sempre finanziato tutti Comuni che rispettino i prerequisiti richiesti, a prescindere dal colore politico.
Politica e istituzione sono due cose diverse.
È necessario fare chiarezza.
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