Di Augusto D’Ambrogio – Dopo il consiglio comunale di insediamento di lunedì sera, il sindaco Andrea Querqui ha avviato subito l’operatività della nuova amministrazione. Nella giornata di ieri, il primo cittadino ha incontrato i dirigenti di Palazzo Antonelli e, a seguire, ha riunito gli assessori della giunta per affrontare i primi punti programmatici.
Sul tavolo dell’esecutivo comunale: la concessione di patrocini, la proroga di sei mesi del trasporto pubblico locale (TPL) e la definizione di un protocollo d’intesa con la Prefettura finalizzato alla promozione della legalità.
Parallelamente, si apre una questione politica che potrebbe avere riflessi sull’assetto del consiglio comunale. La segretaria generale Maria Grazia Stellato è al lavoro per predisporre un quesito da inoltrare al Ministero dell’Interno in merito alla possibilità di costituire nuovi gruppi consiliari da parte di soggetti che non hanno partecipato alle elezioni con una propria lista.
In particolare, il consigliere Paolo Aversa ha espresso la volontà di costituire il gruppo “Forza Italia”, ma la richiesta è stata temporaneamente sospesa. Secondo quanto riferito dalla segretaria comunale, lo statuto e il regolamento del consiglio non consentirebbero la formazione di un gruppo riferito a un partito che non si è presentato alle elezioni.
Caso analogo per la consigliera Manuela Maliziola, che avrebbe voluto denominare il proprio gruppo “Ceccano al centro”. Anche in questo caso, la richiesta è stata respinta: il gruppo è stato formalmente registrato con il nome della coalizione che l’ha sostenuta come candidata a sindaco, ovvero “Manuela Maliziola Sindaco”.
Su entrambe le posizioni, la dottoressa Stellato ha dichiarato l’intenzione di interpellare gli esperti del Viminale per verificare la possibilità di accogliere le richieste.
Nel frattempo, il sindaco Querqui, nel suo primo intervento ufficiale in consiglio, ha invitato la minoranza alla collaborazione:
“In quest’Aula non ci sono vinti né vincitori, ma uomini e donne che hanno ricevuto dai cittadini un mandato di fiducia, nella speranza che si possa migliorare la città e la qualità della vita dei ceccanesi. Vi chiedo una cosa: evitiamo polemiche sterili e demagogiche che non portano a nulla. Ai cittadini interessano le cose concrete, le soluzioni ai tanti problemi esistenti. Possiamo lavorare tutti, ognuno nel proprio ruolo. Le cose da fare sono tante”.
L’appello alla responsabilità, rivolto all’opposizione, segna un’apertura al dialogo in un contesto politico che si preannuncia comunque vivace.
