Nel corso del sit-in tenutosi stasera in Piazza Municipio, in occasione del consiglio di maggioranza svoltosi in sede privata e non in sala consiliare, venivamo informati dell’intenzione di alcuni consiglieri di maggioranza di rassegnare le dimissioni.
Abbiamo ritenuto doveroso rassegnare le nostre dimissioni, necessarie per lo scioglimento del Consiglio Comunale. L’omessa ratifica delle dimissioni da parte di alcuni consiglieri di maggioranza rappresenta una grave mancanza di rispetto nei confronti della nostra comunità ferita e delle istituzioni.
Come consiglieri comunali di opposizione ci sentiamo di dover ringraziare gli inquirenti per il lavoro svolto ed in particolare la Squadra Mobile di Frosinone guidata dal Dott. Flavio Genovesi. Ognuno degli interessati avrà la possibilità di difendersi nelle sedi opportune e di dimostrare l’eventuale estraneità ai fatti, ma la responsabilità politica resta fermamente in capo a tutti coloro che hanno condiviso l’azione amministrativa, senza alcuna distinzione. L’amministrazione targata FdI ha dimostrato il proprio totale fallimento. L’unico dato certo è che, allo stato attuale, il “modello Ceccano” dell’on. Massimo Ruspandini, dipinto dal Gip come “sistema Ceccano”, non può essere preso quale riferimento politico-amministrativo.
Comunicato stampa Mariangela De Santis, Emanuela Piroli, Andrea Querqui, Emiliano Di Pofi
