Ceccano – Il Coraggio di Cambiare risponde alle dichiarazioni del Sindaco in merito al disavanzo del bilancio comunale

veduta ceccano

In seguito all’ennesimo tentativo del Sindaco Roberto Caligiore di manipolare la realtà dei fatti, tentando di far passare come un merito il disavanzo generato dalle due amministrazioni da lui guidate, ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni per far comprendere alla cittadinanza di cosa si sta parlando.

La Corte dei Conti, come si evince dalla delibera inviata al Comune di Ceccano, evidenzia che il disavanzo accertato, di oltre 8.000.000 di euro, è stato generato negli anni che vanno dal 2013 al 2019 quindi in gran parte dall’amministrazione Caligiore che si è insediata per il primo mandato nel 2015 e tutt’ora continua ad amministrare. Un disavanzo generato, tra le altre cose, dalla forte difficoltà dell’amministrazione nel riscuotere i crediti vantati. Crediti adesso pretesi dall’amministrazione con tanto di interessi, come testimoniano le numerose cartelle che i cittadini stanno ricevendo in questi giorni con le quali si richiede il pagamento di tutte quelle tasse comunali non pretese a suo tempo.

Il Sindaco, che detiene anche la delega al bilancio, afferma di aver messo in sicurezza il Comune di Ceccano. Mai visti un sindaco, un amministratore, gioire per una procedura di riequilibrio finanziario,  misura necessaria a scongiurare il dissesto e che comporterà per la cittadinanza enormi sacrifici, ricordiamo l’esternalizzazione dei parcheggi a pagamento, per i quali è in corso la pubblicazione del bando e che sottrarrà 2.200.000 euro dalle tasche dei ceccanesi, il taglio ai servizi sociali, l’aumento delle tasse comunali per i prossimi quindici anni.

Punta il dito contro la minoranza, per non aver votato il Piano di riequilibrio pluriennale, bypassando il suo atteggiamento da scarica barile e la mancanza di assunzione di responsabilità.

Come suo solito, accusa le precedenti amministrazioni, lamenta i mutui di quelli di prima, ma omette di dire che gli anni che hanno portato al  disavanzo sono in larghissima parte attribuibili alla sua Amministrazione. Ricordiamo che i mutui attivati nel passato sono serviti ad acquistare e costruire beni a servizio della comunità tutta, dalla pista di atletica al Castello dei Conti, dall’Isola che c’è a Castel Sindici, e tanto altro. Caligiore si proclama promosso, ma i fatti dimostrano una piena bocciatura della sua azione amministrativa, tanto da dover ricorrere ad una vera e propria mistificazione della realtà.

IL CORAGGIO DI CAMBIARE

COMUNICATO STAMPA – FOTO ARCHIVIO

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