Ceccano, “Il Coraggio di Cambiare” depone una corona di fiori nel cimitero in ricordo di chi è morto nei lager nazisti

Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare” CECCANO

Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa aprivano i cancelli di Aushwitz, rivelando al mondo le barbarie perpetrate dai nazisti nel campo di sterminio polacco. Uno dei periodi più bui della storia, che la giornata della memoria intende celebrare, per non spegnere mai l’attenzione sugli orrori del nostro passato.

Ebrei, oppositori politici, rom e sinti, minoranze religiose, omosessuali. Uomini, donne e bambini, vittime del folle disegno dettato dal “mito della razza”. Oggi più che mai è necessario onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali.

Un Paese, l’Italia, che nel settembre del ‘38 decise di promuovere il manifesto più vergognoso della sua storia, ovvero le leggi razziali.

Anche la nostra città pagò a caro prezzo quel triste ed amaro arco storico. Furono oltre duecentocinquanta i soldati ceccanesi internati, e nove di loro morirono nei lager nazisti.

Grazie al prezioso lavoro di ricerca storica portato avanti dall’Architetto Luigi Compagnoni, oggi è possibile ricordare i nomi dei nove ceccanesi morti e di quei concittadini, non militari, che furono rastrellati dalle SS e portati in Germania, costretti a lavorare per sopperire alla carenza di manodopera.

In questa giornata di memoria, che ci auspichiamo sia finalmente collettiva e condivisa, abbiamo deciso di deporre una corona di fiori nel nostro cimitero cittadino, in ricordo dei deportati, dei prigionieri, dei morti italiani e ceccanesi nei lager nazisti.

Di seguito, riportiamo i nomi dei ceccanesi deceduti nei lager per mano dei nazisti:

Alternati Felice, morto nel campo di concentramento  di Swinemunde, oggi in Polonia il 12 marzo 1945;

Battista Domenico, morto nel campo di concentramento di Stamlager il 12 marzo 1944,

Calenne Vitaliano morto in prigionia in Germania l’11 marzo 1945;

Ciotoli Pietro Antonio, morto in prigionia in Austria il 15 dicembre 1944;

Di Mario Michele, morto in prigionia a Dortmund in Germania il 23 maggio 1944;

Mastrogiacomo Giovanni, morto in prigionia a Colonia in Germania il 29 ottobre 1944;

Misserville Alberto, morto in prigionia il 23 maggio 1944;

Morrone Vittorio, morto in un campo di concentramento in Germania il 28 febbraio 1945;

Rispoli Guido Natalino, deceduto nel campo di prigionia di Steyer succursale di Mauthausen in Germania il 23 febbraio 1944.

Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare”

COMUNICATO STAMPA

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