Ceccano, il centrodestra verso le primarie: corsa contro il tempo per scegliere il candidato sindaco

ceccano veduta panorama

DI AUGUSTO D’AMBROGIO.

Il dado è tratto: il centrodestra ceccanese ha scelto le primarie di coalizione per individuare il proprio candidato sindaco in vista delle amministrative. Un metodo inedito per la città, che segna un passaggio storico per l’area politica. Ma i tempi sono stretti: entro domenica dovrà essere definito il regolamento e presentata la lista dei partecipanti.

Primarie aperte e regole chiare

La decisione è stata presa dai responsabili provinciali dei partiti: Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia), Nicola Ottaviani (Lega) e Rossella Chiusaroli (Forza Italia). Le primarie si svolgeranno domenica 16 marzo e saranno aperte a tutti coloro che si riconoscono nei valori del centrodestra. Ciò significa che potranno candidarsi esponenti di partiti, liste civiche, associazioni e anche singoli cittadini, con l’unico vincolo di sottoscrivere l’impegno a sostenere il vincitore.

Il regolamento è in fase di definizione, ma il metodo è già chiaro: chi partecipa accetta le regole del gioco e si impegna a convergere sul candidato scelto dalle primarie. Un modo per evitare spaccature e presentarsi uniti alle elezioni.

I possibili candidati

La partita è ancora aperta e i nomi in corsa potrebbero essere numerosi. Tra i favoriti ci sono:

  • Ugo Di Pofi, imprenditore vicino a Fratelli d’Italia
  • Antonella D’Annibale o Giuseppe Sandonato, possibili candidati di Forza Italia
  • Stefano Gizzi, avvocato in quota Lega
  • Marco Corsi e Mario Sodani, esponenti centristi con proprie liste civiche

Resta invece un’incognita la partecipazione dell’ex presidente del Consiglio comunale, Fabio Giovannone, sostenuto dagli assessori Alessandro Savoni e Federica Aceto. Giovannone ha dichiarato di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali e di valutare il da farsi. Se decidesse di non partecipare, potrebbe comunque candidarsi autonomamente con quattro liste civiche.

Un passaggio storico per il centrodestra ceccanese

Per Fratelli d’Italia, il nuovo presidente cittadino Rino Liburdi sottolinea l’importanza di queste primarie, che rappresentano una svolta politica: “Delimitiamo il perimetro del centrodestra e definiamo chi ne fa parte e chi no, anche per il futuro”.

Con i tempi così stretti, il centrodestra ceccanese dovrà correre per chiudere il regolamento e organizzare la consultazione. La sfida è ancora tutta da giocare, e il 16 marzo si avvicina rapidamente.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *