Si terrà il 29 Maggio alle ore 19.30 a Ceccano presso il caffè letterario Sinestesia la presentazione del libro di Flavia Famà edito da Villaggio Maori I morti non parlano – La guerra infinita in Colombia.
Flavia Famà cerca di ricostruire le origini di un conflitto storico – fatto di uccisioni, sparizioni, deportazioni, violazioni continue dei diritti umani – e i tentativi di realizzare una tregua mai realmente raggiunta e forse nemmeno realmente voluta, almeno da alcune delle parti in guerra. Perché dietro tutto c’è il denaro, molto denaro – quello dei proprietari terrieri che non intendono redistribuire fra i contadini le terre incolte e quello dei narcotrafficanti o delle multinazionali –, oltre che un groviglio spaventoso di rapporti fra la politica e i grandi criminali, interessati a mantenere quello che l’autrice definisce «un eterno stato di caos».Otto milioni i contadini desplazados, cacciati dalle loro terre per mano di militari e paramilitari; decine di migliaia i desaparecidos, fra oppositori, sindacalisti e difensori dei diritti umani; migliaia i falsos positivos, vittime innocenti, rapite, torturate, uccise e travestite in modo da presentarle come esponenti della guerriglia. Sono numeri impressionanti, ma sono soprattutto persone in attesa di giustizia. Le cui vicende – come afferma Nando Dalla Chiesa nella prefazione – sono osservate con «occhi e sensibilità speciali», quelli appunto dell’autrice, impegnata con Libera e abituata «da tempo in Italia – scrive ancora Dalla Chiesa – a confrontarsi con i temi della violenza, della memoria, del doppio potere».
