Castelliri (FR) – Esposto rischio incendio demanio civico

bosco Castelliri

bosco castelliri 2Gli esponenti,generalizzati in calce, utenti del Demanio Civico in Castelliri, preoccupati degli incendi verificatisi nella scorsa stagione estiva 2018 nel comune limitrofo di M.S.G. Campano e in piccole aree interne al nostro territorio, nll’intento di salvaguardare i valori vegetazionali, ambientali e paesaggistici del nostro patrimonio boschivo, trasmettono relazione tecnica redatta dall’agrono Fabio Di Palma, dagli stessi incaricato di redigere lo stato dei luoghi in cui versa il patrimonio collettivo, gran parte boschivo.In particolare il tecnico ha rilevato che “La maggior parte del bosco si presenta in stato di abbandono con un sottobosco arbustivo, folto ed alto, che impedisce la fruibilità stessa del bosco.Sono presenti ovunque roghi che impediscono l’ingresso all’interno del bosco medesimo.I principali sentieri e diverse strade, vicinali e comunali sono oramai invase dalla vegetazione,… oppure presentano dissesti con voragini che arrivano anche ad 80 cm di profondità, a causa della mancata manutenzione delle cunette  e ancora sottolinearae come in alcuni casi, il legnatico risulta essere copioso ed abbondante e costituisce un pericolo per lo sviluppo di incendi. L’agronomo ne deduce che “La causa dell’abbandono è da ascrivere in buona parte alle dismissioni del pascolamento di ungulati all’interno del bosco, dismissioni “forzate” dal 2010.Le conseguenze dell’abbandono delle pratiche agro-silvo-pastorali sono state la progressiva invasione da parte degli arbusti “infestanti” del bosco in prevalenza rovi soprattutto lungo i sentieri di accesso. La presenza degli arbusti e soprattutto delle formazioni di erbacce del genere graminacee (la specie maggiormente pabulabili) possono favorire, durante la stagione estiva, gli inneschi d’incendi e della successiva propagazione.Gli incendi, qualora si verifricassero,risulteranno difficilmente controllabili a causa della chiusura da parte della vegetazione dei sentieri,a cui viene tolta anche la funzione di fasce parafuoco.Per quanto in essa contenuto, è evidente il rischio di incendio, pertanto, viene fatta propria e inviato quale esposto con preghiera di voler procedere secondo le proprie competenze.L’esposto è stato inviato alla Regione Lazio, all’attenzione del Presidente Zingaretti,alla Direzione Politiche e Ambientali e ciclo dei rifiuti della Regione Lazio.Al Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali, al Sig. Prefetto della provincia di Frosinone ed altri enti.
Comunicato stampa a firma di Angelo De Gasperis, Danilo De Gasperis, Gianpietro Flacco, Claudio Pagnanelli, Franco Pagnanelli,Alessandro Sili.

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