Il Comando Compagnia di Cassino ha incrementato i servizi di prevenzione durante il fine settimana, al fine di contrastare i reati predatori in genere, con particolare attenzione ad abitazioni isolate e obiettivi sensibili della giurisdizione.
Durante i servizi, sono stati ottenuti i seguenti risultati:
In Piedimonte San Germano:
- I militari della locale Stazione traevano in arresto per il reato di evasione dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto, un 34enne partenopeo, già censito.
Il predetto veniva rintracciato, a piedi, mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi di un noto istituto di credito del luogo e stante i presupposti, veniva sottoposto ad una perquisizione personale che dava esito negativo. A seguito di ulteriori accertamenti lo stesso risultava essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari, che stava scontando presso la propria abitazione sita in Napoli. Alla luce di quanto accertato l’uomo veniva tratto in arresto, in attesa del rito per direttissimo previsto per le prossime 48 ore.
- Davano esecuzione ad un decreto di sottoposizione alla misura della detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, a carico di un 31enne del posto, già censito.
L’uomo dovrà scontare presso la propria abitazione di residenza, una pena residua di anni 1 e giorni 9 di reclusione per i reati di lesionie calunnia commessi nell’anno 2011.
- Deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, una meretrice 30enne e un transessuale 42enne, per il reato diatti contrari alla pubblica decenza. I due venivano controllati lungo lo stradone Fiat in abiti succinti, mentre tentavano di adescare clienti. Stante i presupposti venivano altresì proposti al per l’irrogazione della misura del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno in quel comune per 3 anni.
In Cassino
I militari della locale Compagnia segnalavano alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore di sostanze stupefacenti, una 24enne di nazionalità dominicana, residente a Cassino. La giovane a seguito di un malore era stata trasportata al locale Pronto Soccorso ove i sanitari di turno, dopo averle prestato le cure del caso, accertavano che la stessa aveva assunto sostanza stupefacente del tipo cocaina.
nel corso dei medesimi servizi venivano:
– identificate 30 persone;
– controllati 35 veicoli;
– eseguite 4 perquisizioni.
