Cassino – Unicas ricorda Regeni: ricerca e libertà

giulio regeni

L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale si prepara a vivere una giornata di forte valore civile e culturale aderendo, lunedì 4 maggio 2026, all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promossa per commemorare il giovane ricercatore a dieci anni dalla sua tragica scomparsa e riaffermare il principio irrinunciabile della libertà di ricerca.
L’appuntamento si terrà presso il Palazzo degli Studi del Campus Folcara, Aula 1.09, a partire dalle ore 9:00, sotto il coordinamento del professor Marco Plutino. L’iniziativa, proposta dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo, coinvolge complessivamente 76 atenei italiani con l’obiettivo di sensibilizzare oltre 15 mila persone tra studenti, docenti e cittadini sul valore della conoscenza libera e dei diritti umani.
La giornata si aprirà con il videomessaggio dei genitori di Giulio Regeni, seguito dalla proiezione del docu-film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti e prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
A seguire, spazio agli interventi istituzionali con il Magnifico Rettore Marco Dell’Isola, il professor Sergio Nisticò, delegato per le Relazioni Internazionali, il professor Luigi Di Santo, presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza, e Riccardo Petrillo, rappresentante della comunità studentesca.
Il programma prevede inoltre un approfondito confronto accademico e tecnico con la partecipazione, anche da remoto, della Senatrice a vita Elena Cattaneo, dell’avvocata della famiglia Regeni Alessandra Ballerini, del regista Simone Manetti e dei docenti Unicas Antonio Riccio e Laura Mandolesi.
“Unicas aderisce a questa iniziativa perché riafferma un principio costitutivo dell’università: la libertà di studiare e interrogare la realtà attraverso il pensiero critico”, ha dichiarato il Rettore Marco Dell’Isola. “Giulio Regeni incarna il rigore della ricerca e la responsabilità etica. Ricordarlo oggi significa trasmettere alle nuove generazioni il senso della ricerca come servizio alla società”.
Un evento che non rappresenta solo un momento commemorativo, ma una chiara presa di posizione culturale e morale da parte dell’ateneo cassinate, che sceglie di trasformare la memoria in impegno concreto per la difesa della libertà, della verità e della dignità umana

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