Cassino, tragico epilogo per Tullio Fasili: trovato senza vita nel fiume Gari

vigili del fuoco....

Si è conclusa nel modo più drammatico la scomparsa di Tullio Fasili, l’83enne di Sant’Angelo in Theodice disperso da sabato pomeriggio. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato senza vita oggi, domenica 15 giugno, nelle acque del fiume Gari, non lontano dal ponte che costeggia la località in cui viveva e lavorava.
Fasili, pensionato molto conosciuto e benvoluto nella comunità, si era recato come ogni giorno nel suo terreno in via Frionale per prendersi cura dell’orto e degli animali da cortile. Aveva lasciato la sua abitazione intorno alle 14, ma non facendo ritorno in serata, i familiari avevano lanciato l’allarme.
Subito sono partite le ricerche da parte dei carabinieri della Compagnia di Cassino, con il supporto dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Frosinone. Sul posto è stata rinvenuta la sua auto, regolarmente parcheggiata, e una camicia appesa a un albero, con dentro il telefono cellulare dell’uomo.
L’ipotesi più plausibile sin dall’inizio era che l’anziano fosse caduto accidentalmente nel fiume Gari, che costeggia l’appezzamento di terra. Ipotesi che purtroppo ha trovato conferma: dopo ore di ricerche incessanti, i soccorritori hanno individuato il corpo, trascinato dalla corrente a poca distanza dal luogo della scomparsa.
La notizia ha sconvolto l’intera frazione di Sant’Angelo in Theodice, dove Fasili era una figura familiare, legata alla terra e alla vita di campagna. Sul posto è intervenuto anche il medico legale per i primi accertamenti, mentre le indagini sono ora in mano all’autorità giudiziaria per chiarire la dinamica dell’accaduto. Al momento, tutto lascia pensare ad un tragico incidente.
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