La convocazione per il 15 giugno fissata dal ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti presso il Mise per avviare il confronto con i sindacati e con i vertici di Stellantis è sicuramente una notizia da tenere in considerazione. Aldilà degli atti istituzionali che il governo sta ponendo in essere, devono essere date risposte certe e non mere rassicurazioni in merito alla linea che questo governo intende portare avanti sul comparto dell’Automotive. E’ nota a tutti che c’è stato un evidente rallentamento della produzione nel primo semestre del 2021 oltre al fatto che i siti italiani si trovano in difficoltà ricorrendo alla cassa integrazione. Stellantis deve immediatamente dichiarare se la realtà italiana sarà una realtà centrale della propria produzione. C’è la necessità di salvaguardare l’occupazione in particolare quella dello stabilimento di Piedimonte San Germano e di tutto l’indotto. Ciò detto è necessario che il governo faccia la propria battaglia che finora è stata fatta solamente a parole, per far sì che nello stabilimento di Piedimonte San Germano vengano fatti nuovi investimenti che siano innovativi dal punto di vista tecnologico e lo facciano diventare al passo con gli altri stabilimenti a livello internazionale.
comunicato stampa
