Cassino, movida violenta: “JAMMI” chiede lo stop alla vendita di alcol

Paola Polidoro

Il gruppo guidato da Paola Polidoro propone un’ordinanza al sindaco Salera: limitare il consumo serale e rafforzare prevenzione ed educazione in strada

Si accende il dibattito sulla movida violenta a Cassino. Dopo gli episodi di risse e aggressioni registrati lo scorso fine settimana, il gruppo JAMMI Cassino, guidato da Paola Polidoro, ha presentato una proposta al sindaco Enzo Salera per contrastare il fenomeno.

L’iniziativa punta a introdurre un’ordinanza comunale che vieti la vendita di bevande alcoliche da asporto in orari serali e notturni. Secondo JAMMI, il consumo eccessivo di alcolici e la diffusione di bottiglie di vetro rappresentano infatti uno dei principali fattori di rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza del centro cittadino.

Accanto al divieto, il gruppo propone ulteriori misure complementari: maggiore frequenza nello svuotamento dei cassonetti del vetro, per ridurre la disponibilità di bottiglie abbandonate nelle strade, e l’attivazione di un progetto di educatori di strada in collaborazione con associazioni locali, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani a un uso responsabile dell’alcol.

La proposta riporta in primo piano il tema della gestione della movida, che negli ultimi anni è diventata questione centrale per la comunità cassinate. Ora la decisione passa al sindaco Salera, chiamato a valutare se tradurre in atti concreti le richieste avanzate da JAMMI.

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