Il 2026 si apre per il Comune di Cassino nel segno delle opere pubbliche attese da anni. Con la consegna avvenuta il 31 dicembre scorso, l’amministrazione comunale ha formalmente restituito alla città due strutture simbolo: la Colonia solare e l’asilo unito ex Onmi. Interventi strategici, diversi per funzione ma accomunati da un lungo iter e da un forte valore sociale.
L’ex Onmi risponde a un’esigenza concreta delle famiglie cassinati: l’ampliamento dei posti disponibili per la prima infanzia. L’intervento ha riguardato il completamento integrale della parte destinata all’asilo, mentre per la sistemazione delle aree esterne il Comune ha predisposto un progetto specifico. Le opere di rifinitura, a carico dell’ente, sono previste entro la primavera.
Ancora più simbolico il recupero della Colonia solare, rimasta per oltre due decenni inutilizzata nonostante un investimento superiore ai 700 mila euro nei primi anni Duemila. «Non è mai entrata in funzione ed è stata completamente vandalizzata», ha ammesso il sindaco Enzo Salera. L’amministrazione ha ripreso in mano il progetto, rendendo finalmente fruibile la parte destinata all’Ostello dei Cammini, oggi realtà. Nei prossimi mesi sarà messo a bando un ulteriore piano della struttura che ospiterà il ristorante, mentre sono previste procedure di affidamento in concessione anche per le altre aree.
Il quadro degli interventi in corso si completa con la scuola media Conte, per la quale il cronoprogramma indica la consegna dei lavori entro il 28 febbraio. Il sindaco ha annunciato l’impegno a reperire risorse di bilancio per la sostituzione degli arredi, non compresi nelle spese attuali. Alla Pio di Meo, invece, i lavori sono stati eseguiti per step per consentire il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con l’obiettivo di rendere l’edificio pienamente operativo per l’autunno.
Tra le opere concluse figura anche il cosiddetto ponte “americano” a Capod’Acqua, in realtà realizzato dagli inglesi durante la Seconda guerra mondiale come passaggio provvisorio e rimasto in funzione per oltre 80 anni. L’amministrazione ha scelto di conservarlo come “ponte della memoria”, affiancandolo a una nuova struttura. L’intervento, del valore di 850 mila euro, è stato consegnato circa quindici giorni fa.
Proseguono infine i lavori alla mensa Mattei, per un importo di 480 mila euro, ormai in fase di chiusura. La consegna è prevista entro il mese di marzo. Un insieme di cantieri che segna l’avvio di un anno cruciale per Cassino, tra recupero del patrimonio pubblico e nuovi servizi per la comunità.
