“Il 2019 è stato un anno pessimo in cui si è registrato il record di cassa integrazione per FCA. Ma il 2020, a quanto pare, non comincia meglio. Dopo un mese di stop si riaprono i cancelli dello stabilimento FCA di Cassino, con già 12 giorni di cassa, e 4 previsti per febbraio. Nel 2019 la Fiat Chrysler ha chiuso l’anno con ben 110 giorni di stop produttivo, e non ci sono previsioni ottimistiche per l’anno corrente. Tutto ciò crea un’atmosfera tutt’altro che positiva in vista del futuro. Per questi motivi, bene la fusione con PSA, ma tenere la barra dritta sugli obiettivi da raggiungere, primo tra tutti la salvaguardia del lavoro nel Lazio. Penso alle migliaia di operai che anche quest’anno vivranno in un clima di costante incertezza. Durante il 2019 mi sono battuto più volte allo scopo di tutelare il loro posto di lavoro. Il 2020 deve dare maggiori risposte a tutti loro. Ho chiesto un incontro ai vertici FCA, scrivendogli una lettera, alla quale, però, ancora non ho ricevuto risposta. Zingaretti, come volevasi dimostrare, non ha mosso un dito. Ho dovuto scrivere io ai vertici FCA per conoscere le loro intenzioni sul futuro del sito di Piedimonte San Germano, estremamente strategico per l’intero Lazio Meridionale, e volano di sviluppo irrinunciabile per il nostro territorio. Auguro alla nostra regione di poter tornare presto alle urne ed avere un presidente degno di questo nome!”
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli, Lega – Salvini premier.
COMUNICATO STAMPA
