Cassino aumenta di 160.000 euro il Fondo risorse decentrate, Cisl Fp: «Conferma valore contrattazione»

Antonio Cuozzo Segretario Generale CISL FP Frosinone

A seguito dell’approvazione del cosiddetto “Decreto PA”, la Cisl Fp Frosinone ha avviato su tutto il territorio un’azione capillare nei confronti degli enti locali, chiedendo l’incremento del fondo delle risorse decentrate di parte stabile. In questo quadro si inserisce la decisione del Comune di Cassino, che ha formalizzato un aumento del fondo pari a 160.000 euro, accogliendo le sollecitazioni sindacali avanzate fin da subito.
«Esprimiamo soddisfazione per una scelta che va nella direzione giusta e che rappresenta un risultato concreto dell’iniziativa sindacale portata avanti in queste settimane – ha affermato il Segretario territoriale con delega agli Enti Locali Raffaele Ercoli – Fin dall’approvazione del Decreto PA abbiamo chiesto con forza a tutti i Comuni di attivarsi per incrementare il fondo delle risorse decentrate, cogliendo appieno le opportunità offerte dalla norma. A Cassino questa richiesta è stata non solo recepita, ma anche sostenuta nel corso di ogni momento di confronto, fino ad arrivare all’atto formale di costituzione del fondo con un incremento significativo di 160.000 euro. Si tratta di un passaggio importante, perché dimostra come la contrattazione di secondo livello non sia un elemento accessorio, ma uno strumento centrale e concreto attraverso cui si determinano miglioramenti reali per le lavoratrici e i lavoratori pubblici. Proprio per questo, è necessario che essa sia esercitata in modo pieno e coerente da chi ne ha effettiva titolarità all’interno del sistema contrattuale, in continuità con il livello nazionale che ne definisce regole e ambiti. Solo così la contrattazione decentrata può essere davvero efficace, garantendo una corretta redistribuzione delle risorse, l’incentivazione della produttività e il riconoscimento del merito, con effetti diretti anche sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini. Quello di Cassino è un segnale positivo che auspichiamo venga seguito anche da altri enti del territorio. Continueremo a incalzare tutte le amministrazioni affinché si attivino rapidamente, perché oggi esistono strumenti normativi chiari che consentono di rafforzare i fondi e dare risposte concrete al personale. Il nostro impegno proseguirà con determinazione, nella convinzione che solo attraverso una contrattazione di secondo livello forte, partecipata e realmente esigibile sia possibile valorizzare il lavoro pubblico e costruire amministrazioni più efficienti e vicine ai bisogni delle comunità».

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