Il giorno 7 ottobre u.s. abbiamo inviato una pec (v. allegato) ai sindaci di Sora, Arpino ed Isola del Liri per segnalare delle criticità presso il ponte situato su Via Ivanoe Bonomi (zona Carnello), al confine tra i tre comuni, dovute anche alle copiose precipitazioni di quei giorni, ma non solo.
Le condizioni del ponte, dovute soprattutto alla mancata manutenzione ordinaria, sono tali da aver destato la preoccupazione dei cittadini residenti, che quindi si sono attivati segnalando tali criticità al nostro Movimento Civico Pro Ospedale e Territorio.
In affetti, il combinato disposto dell’incuria e degli impetuosi e impietosi fenomeni atmosferici hanno condotto il ponte in condizioni miserevoli e preoccupanti, sia per il degrado architettonico sia per la stessa sicurezza strutturale del viadotto.
In quella nostra segnalazione indicavamo ai tre sindaci anche l’opportunità di giungere ad un accordo istituzionale fra enti, affinché in futuro sia garantita la manutenzione ordinaria della struttura, visti anche i conflitti di attribuzione della competenza che si sono manifestati in passato tra i comuni coinvolti.
Tuttavia, ad oggi non abbiamo ancora avuto alcun riscontro alla nostra sollecitazione, né ci risultano iniziative in direzione di un pronto intervento.
Tale comportamento è senz’altro ascrivibile al persistere della nefasta cultura emergenziale, quella degli interventi a posteriori, quando gli uomini e le cose hanno già subito tutto il danno che potevano subire. Non è dunque la malasorte, ma quella mala-cultura ad aver condotto il nostro territorio e quello dell’intero Paese alle disastrose condizioni attuali, in cui frane, esondazioni, allagamenti e catastrofi varie sono all’ordine del giorno.
Le istituzioni, al contrario, hanno il dovere d’intervenire immediatamente, adottando senza indugi la cultura della programmazione e della prevenzione, per ripristinare il corretto rapporto col territorio e riguadagnare quella fiducia dei cittadini che nel corso del tempo è andata vie più perduta.
La Presidente Del Movimento Civico Pro Ospedale e Territorio Floriana Porretta


