Le famiglie che erano state costrette a lasciare le proprie abitazioni possono finalmente rientrare nelle loro case, mentre la viabilità torna regolare. A Campoli Appennino si avvia così alla conclusione la fase di emergenza scattata dopo il ritrovamento degli ordigni bellici: i due depositi scoperti nel centro abitato sono stati messi in sicurezza e il materiale recuperato è stato trasportato presso la Cava Combex, nel territorio comunale di Pescosolido.
La conferma è arrivata nel corso della nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata e presieduta dal Prefetto per fare il punto sullo stato delle operazioni. Gli specialisti del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, impegnati nelle attività di bonifica, hanno comunicato la conclusione degli interventi sui due siti presenti nell’area urbana, permettendo di superare la fase di maggiore criticità per i residenti coinvolti. Con l’emanazione dell’ultima ordinanza è stato quindi disposto il ritorno degli evacuati nelle proprie abitazioni e consentita nuovamente la circolazione sulle strade interessate dalle limitazioni. Una decisione attesa dalla cittadinanza, dopo giorni caratterizzati dall’evacuazione delle abitazioni e dalle stringenti misure adottate per tutelare la sicurezza pubblica.
Le attività non sono però ancora terminate. Resta infatti da completare l’intervento sul terzo sito, collocato al di fuori dell’area abitata, che verrà messo in sicurezza nelle prossime ore. Per monitorare l’andamento delle operazioni e verificare il completamento degli interventi, il Prefetto ha già fissato una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi per domani, 1 ottobre, alle ore 13.
«È il momento che tutta la nostra comunità attendeva – afferma la sindaca di Campoli Appennino, Pancrazia Di Benedetto –. Possiamo finalmente dire che la fase emergenziale che ha interessato il nostro territorio è terminata. Il lavoro portato avanti in questi giorni ha richiesto massima attenzione, senso di responsabilità e una forte collaborazione tra tutte le realtà coinvolte. Oggi possiamo guardare con sollievo al ritorno dei cittadini nelle loro abitazioni e alla graduale ripresa della normalità».
La sindaca ha inoltre espresso un particolare ringraziamento al primo cittadino di Pescosolido, Donato Enrico Bellisario, per la presenza agli incontri istituzionali e per il contributo fornito nella gestione delle operazioni di trasferimento degli ordigni.
«Il materiale bellico è stato trasferito in un’area individuata nel territorio di Pescosolido. Una scelta che ha richiesto attenzione e responsabilità anche da parte della comunità amministrata dal collega Bellisario. Per questo desidero ringraziarlo pubblicamente per la collaborazione e per la disponibilità dimostrate durante questi giorni così delicati».
Un ringraziamento è stato rivolto anche agli artificieri e a tutto il personale impegnato nelle operazioni di bonifica, oltre che alla Prefettura, alle forze dell’ordine e alla Protezione Civile, protagonisti delle attività finalizzate a garantire la sicurezza delle popolazioni interessate.
«La tutela dei cittadini è stata, ed è tuttora, la nostra priorità. Oggi compiamo un passaggio fondamentale verso il ritorno alla completa normalità per Campoli Appennino», ha concluso la sindaca Di Benedetto.
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