In questo momento delicato vogliamo approfittare per rivolgere qualche domanda allo “Straniero” del Citta’ di Sora C5 Max Pagnoni:
Ciao Max sappiamo che provieni dal calcio a 5 e come mai la scelta del calcio a 5 e non a 11?
Nel momento in cui ho iniziato mi e’ sempre piaciuto di piu’ il calcio a 5 che quello a 11, si gioca a ritmo piu’ veloce e con spazi ridotti, per questo il margine di errore deve essere ridotto, il gioco di squadra e la tecnica sono indispensabili in questo sport.
Prima del Citta’ di Sora, quali sono state le tue esperienze?
Da sempre che pratico questo sport, ma mai professionalmente, ho sempre giocato a livello amatoriale con amici per divertirmi per stare con loro, giocavamo tanti tornei durante l’anno anche se il livello era molto alto, incontrando a volte avversari professionisti. Di ogni sconfitta abbiamo sempre imparato qualcosa di nuovo e naturalmente ci siamo migliorati sempre di piu’ e questo mi ha fatto crescere molto.
Come e’ stato l’arrivo al Citta’ di Sora?
Quando sono stato contattato non sapevo cosa mi aspettava ma ero affascinato dall’idea di una nuova esperienza, Ho scoperto che il Cita’ di Sora oltre che una grande squadra con una grande Societa’ e’ soprattutto una grande famiglia, con degli obbiettivi ben precisi, mettendoti a tuo agio in tutto, non conoscevo nessuno ma ho scoperto grandi compagni che danno sempre il massimo accompagnati da stupendi tifosi che ti spingono in ogni momento, senza dubbio mi ritengo fortunato di far parte di tutto cio’.
Con l’arrivo del virus come hai visto la tua squadra e come vedi il futuro?
Prima che arrivasse il virus, stavamo giocando un gran calcio a 5, penso che eravamo nel nostro momento migliore con la testa della classifica e ci aspettava una grande sfida contro il Paliano. Sono sicuro che quando questo brutto periodo passera’ faremo del tutto per raggiungere l’obbiettivo chi ci siamo prefissati anche perche’…lo meritiamo….tranquilli Andra’ tutto bene!!!
