Buoni pasto in smart working presso l’Amministrazione provinciale di Frosinone, Cisl Fp: «I diritti si conquistano firmando, non commentando»

Raffaele Ercoli (3)

Negli ultimi giorni si sono registrate diverse prese di posizione sul tema dello smart working e dei buoni pasto presso l’Amministrazione provinciale di Frosinone. Interventi espressi con toni soddisfatti che, tuttavia, rendono opportune alcune puntualizzazioni, al fine di riaffermare un principio semplice ma fondamentale: i diritti dei lavoratori non nascono per caso, né per effetto di dichiarazioni, ma attraverso percorsi di responsabilità, confronto e sottoscrizione degli accordi.

«Accogliamo con un sorriso – a metà tra l’ironico e il compiaciuto – il plauso espresso dalla Cgil che oggi valorizza l’introduzione dei buoni pasto in smart working – ha affermato il Segretario territoriale agli enti locali Raffaele Ercoli – È sempre positivo quando si riconosce un risultato concreto. Meno convincente è dimenticare come e grazie a chi quel risultato sia stato ottenuto. Il riconoscimento dei buoni pasto non è il frutto di un’improvvisa illuminazione, ma la conseguenza diretta di un contratto collettivo sottoscritto con responsabilità dalla Cisl e da altre organizzazioni sindacali. Un contratto che qualcuno ha scelto di non firmare. E questa non è una sfumatura: è la differenza tra chi costruisce risultati e chi preferisce commentarli a posteriori. Noi crediamo che fare sindacato significhi assumersi responsabilità, sedersi ai tavoli anche quando è complesso, negoziare, trovare soluzioni e portare a casa risultati tangibili. È esattamente ciò che è avvenuto: un beneficio reale, concreto, che oggi incide positivamente sulla vita quotidiana di lavoratrici e lavoratori. Per questo rivendichiamo con chiarezza il metodo e il merito. Perché i diritti si conquistano con il lavoro negoziale, non con le dichiarazioni. E soprattutto si consolidano con la coerenza, non con le scelte di disimpegno. A questo primo risultato farà seguito la contrattazione di secondo livello, con l’applicazione di tutte le novità introdotte dal CCNL, compresi ulteriori giorni e modalità di smart working e gli strumenti di welfare aziendale, che rappresenteranno un ulteriore elemento premiante per lavoratori e lavoratrici. In tal senso, la Cisl Fp ha già presentato la propria piattaforma per l’applicazione di tali istituti all’interno della Provincia, confermando un approccio propositivo e orientato a produrre benefici concreti. In ogni caso, non possiamo che apprezzare il fatto che, seppur indirettamente, venga riconosciuto il buon lavoro svolto. È un segnale che, al di là delle differenze, la strada intrapresa è quella giusta. Anche per chi, oggi, se ne accorge».

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