DI AUGUSTO D’AMBROGIO.
Il clima politico a Boville sta attraversando un momento cruciale. Il 24 marzo 2025 è stata protocollata ufficialmente una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Enzo Perciballi, a firma delle consigliere Stefania Venditti e Angela Venditti, le quali fanno parte del gruppo “Adesso Boville per i cittadini”. A supporto della mozione si sono uniti anche altri consiglieri comunali del gruppo “Per Boville”, tra cui Luana Zili, Anna Verrelli, Martina Bocconi, Benvenuto Fabrizi e Mino Sordilli.
La decisione di avviare questa mozione non è stata presa alla leggera. Stefania e Angela Venditti, già firmatarie del rendiconto del 2023 a giugno dello scorso anno per evitare il commissariamento del comune, hanno ribadito che la loro scelta nasce dalla delusione rispetto alla condotta del sindaco, che a loro avviso non ha rispettato i principi di trasparenza e condivisione.
Le due consigliere sottolineano che, a partire dall’accordo di governo stipulato nel giugno 2024, erano stati stabiliti i presupposti essenziali per una maggioranza inclusiva e democratica. Tuttavia, secondo quanto affermato dalle Venditti, il sindaco Perciballi ha sistematicamente disatteso tali impegni, non promuovendo un dialogo democratico e non affrontando quelle che erano le priorità amministrative per il comune.
In un documento protocollato, le due consigliere spiegano che la mancanza di partecipazione e confronto con le forze politiche e con i cittadini ha portato alla decisione di sottoscrivere la mozione di sfiducia. “L’azione politica deve essere svolta in maniera trasparente e con il coinvolgimento di tutti, nel rispetto delle regole democratiche”, hanno affermato.
Nel documento si chiede anche che venga convocato il Consiglio comunale entro 20 giorni. Il Presidente del Consiglio, Rocco Picarazzi, dovrà ora fissare la data per la discussione della mozione. L’amministrazione Perciballi si trova, quindi, in una posizione di grande incertezza, con la sua leadership messa seriamente in discussione.
Questa mozione di sfiducia rappresenta uno dei momenti più critici per il sindaco Perciballi, e per la comunità di Boville, che dovrà ora affrontare le conseguenze politiche e amministrative di questa fase tumultuosa.
