“Una sentenza del Tar di Latina del 2014, in merito a un permesso a costruire dichiarato illegittimo, rilasciato dal Comune di Boville Ernica nell’ottobre del 2006, che ha visto soccombere il Comune, e una parcella mai pagata dallo stesso Ente. Non è bastata nemmeno una raccomandata via pec, datata 2 ottobre 2015 e proveniente dallo studio legale del professionista, incaricato di difendere il cittadino che si era opposto al rilascio del permesso, a far pagare la parcella e le altre spese di causa. Fatto sta che ora ci ritroviamo con 3 mila 418, 24 euro di debito fuori bilancio da coprire”.“Come al solito, e come per altri che purtroppo verranno a galla, stiamo provvedendo a trovare la copertura finanziaria. A tal proposito voglio soltanto sommessamente sottolineare che ogni giorno ci troviamo alle prese con problemi che potevano e dovevano essere risolti a tempo debito: in questo caso per esempio parliamo di una concessione edilizia del 2006 e una sentenza del Tar di Latina, la numero 1025 del 10 dicembre 2014. Sicuramente i debiti potevano essere onorati all’epoca. Volendo”.Lo dichiara in una nota il sindaco di Boville Ernica, ing. Enzo Perciballi.
COMUNICATO STAMPA01
