Bonus pubblicità 2026, domande dal 2 Marzo: cos’è e quanto spetta

bonus pubblicità 2026

Al via alle nuove domande per il bonus pubblicità nel 2026: ecco quanto spetta e chi può richiederlo.

Da lunedì 2 marzo è possibile presentare la domanda per il bonus pubblicità 2026.

Si tratta del credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari e pensato per sostenere il settore dell’editoria e incentivare le aziende ad aumentare gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea e online.

Ecco nel dettaglio come funziona, chi può beneficiarne e quanto spetta.

COS’È IL BONUS PUBBLICITÀ 2026

Il bonus pubblicità è un tax credit introdotto nel 2018 dall’articolo 57-bis del Dl n. 50/2017, con l’obiettivo di sostenere il comparto editoriale attraverso un incentivo rivolto a chi investe in pubblicità. Trattandosi di una misura strutturale, non va rinnovata ogni anno, ma ci sono delle precise finestre temporali da rispettare per accedere.

Inoltre, sebbene le modalità operative e le percentuali di copertura possano variare in base alle disposizioni delle singole Leggi di Bilancio, il meccanismo si è consolidato come uno strumento cardine per incentivare la spesa pubblicitaria sulla stampa.

Per quest’anno, la Legge di Bilancio 2026 ha stanziato 30 milioni di euro a copertura della misura.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Possono accedere al credito di imposta imprese, lavoratori autonomi e enti non commerciali. L’agevolazione riguarda esclusivamente gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuate su stampa quotidiana, cartacea e online e stampa periodica, cartacea e online.

In passato il credito era esteso anche alle emittenti televisive e radiofoniche locali, ma attualmente il perimetro è limitato alla stampa.

COME FUNZIONA

Per poter beneficiare del credito d’imposta, l’investimento pubblicitario effettuato deve essere superiore di almeno l’1% rispetto a quello sostenuto sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

QUANTO SPETTA NEL 2026

Nel 2026, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. Per esempio, prendiamo il caso di un’impresa che nel corso del 2025 ha investito 10.000 euro in campagne su quotidiani e periodici. Se la medesima decide di potenziare la propria comunicazione nel 2026, portando la spesa complessiva a 12.000 euro, allora genera un incremento di 2.000 euro.

Questo aumento, pari al 20%, soddisfa ampiamente il requisito di legge che richiede una crescita della spesa di almeno l’1% rispetto all’investimento dell’anno precedente. Quindi, in questa situazione l’agevolazione fiscale è riconosciuta è pari al 75% della quota aggiuntiva (i 2.000 euro). Di conseguenza, il credito d’imposta spettante è di 1.500 euro.

COME PRESENTARE DOMANDA

La comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità 2026 deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area riservata del sito, da questa pagina, con SPIDCIE o CNS, oppure utilizzando credenziali Entratel o Fisconline. L’invio può avvenire direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato (commercialista, consulente fiscale, CAF), a partire dal 2 marzo ed entro il 1° aprile 2026. 

All’interno della sezione “Servizi” è disponibile la procedura guidata per la trasmissione del modello di comunicazione, che potete scaricare da questa pagina.

Successivamente, nei primi giorni del 2027, i soggetti che hanno presentato la domanda dovranno trasmettere anche la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati. Solo a seguito di questo ulteriore passaggio sarà possibile consolidare il diritto al credito.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *