Autovelox sulla Sora–Frosinone, il Giudice di Pace annulla la multa: “Dispositivo non omologato”

Autovelox sulla Sora–Frosinone

Nuovo stop alle sanzioni rilevate con autovelox. Il Giudice di Pace di Frosinone ha accolto il ricorso presentato dal titolare di una società di Castelliri, che nel marzo 2025 aveva impugnato una multa elevata dalla Polizia Locale del Comune di Monte San Giovanni Campano.
Al centro della vicenda c’è il dispositivo di rilevazione della velocità installato lungo la Sora–Frosinone–Ferentino, in direzione Sora. Proprio su quell’autovelox si è concentrata la valutazione del giudice, che ha evidenziato elementi ritenuti determinanti per l’annullamento della sanzione.
Nel provvedimento si legge infatti che, “in via del tutto preliminare, si eccepisce l’inammissibilità e/o nullità della costituzione in giudizio del Comune di Monte San Giovanni Campano, avvenuta mediante deposito di comparsa in formato cartaceo”, rilevando quindi un vizio procedurale nella costituzione dell’ente.
Ma il punto centrale riguarda la natura dello strumento utilizzato per il rilevamento della velocità: secondo quanto riportato nella sentenza, il dispositivo risulta “approvato ma non omologato”. Un elemento decisivo, che – in linea con quanto già affermato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione – rende illegittimo l’accertamento effettuato.
Sulla base di queste considerazioni, il Giudice di Pace ha disposto l’annullamento della sanzione amministrativa. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
La decisione riaccende il dibattito sull’utilizzo degli autovelox e sulla necessità che i dispositivi impiegati rispettino pienamente i requisiti normativi, pena l’invalidità delle multe elevate. Un tema che potrebbe avere ripercussioni anche su altri procedimenti analoghi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *