A distanza di mesi per gli studenti della Sezione C, scuola di Pagnanelli dell’Istituto comprensivo Cicerone di Arpino non c’è pace. E’ in estrema sintesi il pensiero espresso da diversi genitori degli alunni che frequentano il plesso periferico di Arpino posto al confine con Sora e Isola Liri. Gli alunni, infatti – dopo manifestazioni, riunioni ed incontri – ancora non sono a conoscenza del fatto se a settembre potranno rientrare nella loro scuola o se verranno trasferiti altrove, presso altri Istituti nei paesi limitrofi. Ansie e preoccupazioni che vanno a gravare su uno stato d’animo già profondamente turbato dalle conseguenze del Covid-19.”La Dirigente scolastica – spiega una madre – asserisce di aver richiesto all’Amministrazione Civica la documentazione necessaria a poter dare loro risposte concrete, ma dagli Uffici competenti non risulta ancora pervenuta. Questi ragazzi – si chiede – hanno diritto a concludere il ciclo di studi nel Plesso dove sono cresciuti? Hanno diritto ad essere ascoltati e compresi?”.Domande alle quali andrebbero fornite risposte certe e convincenti perchè diradare le minacciose nubi che da mesi ormai stazionano sul plesso di Pagnanelli.
LU
Arpino (FR) – Scuola di Pagnanelli, sono certe solo le incertezze
