Tre anni e due mesi. Tanto è trascorso dal cedimento di parte di un muro di Salita dell’Arco, scalinata che corre dietro alla chiesa di San Michele, nel cuore del centro storico di Arpino. Tre anni e due mesi trascorsi inutilmente senza che si intraveda l’intervento di sistemazione dell’intero tratto ogni giorno percorso, a piedi, da decine di residenti. 《Se in Comune continuano a dormire – esclama il consigliere di minoranza Mauro Iafrate – questi sono i risultati! Sia qui che in via Tirone (Arco Torrione). In gioco – aggiunge – c’è l’incolumità dei cittadini. Aspetto che evidentemente sindaco e maggioranza non ritengono prioritario altrimenti avrebbero già provveduto》. Ed invece le cose stanno diversamente. Anzi peggiorano visto che lungo Salita dell’Arco si notano nuovi cedimenti e si scorgono massi in bilico sulla testa dei passanti. 《Anche di questi argomenti – fa notare Iafrate – vorremmo parlare in Consiglio Comunale, ma ci è impedito da un regolamento fino a poco tempo fa superato dalla prassi e comunque modificabile in cinque minuti. Mi riferisco alle interpellanze e alle interrogazioni con le quali sottoporre in aula alla maggioranza le centinaia di irrisolti problemi del paese. Non possiamo produrle. E’ chiaro – ironizza l’esponente dell’opposizione – che sindaco e compagni non vogliono si disturbi la loro “pennichella”. Eppure – conclude – mi risulta che i fondi ci sono ma come al solito si procede stancamente senza considerare che la sicurezza è una priorità e che sarebbe stato opportuno sistemare i due cedimenti su strade pubbliche rispetto ad altri interventi meno urgenti》. Insomma, il tempo scorre ma le soluzioni ai problemi del paese non si vedono affatto. Magari ha ragione Iafrate: in Comune si dorme!!!
Luca Reale
Arpino (FR) – Salita dell’Arco, Comune “dormiente”: nuovi cedimenti!
