Nonostante le diverse segnalazioni dei cittadini fatte personalmente all’amministrazione comunale di Arpino e comunicate anche attraverso la stampa – nel vano tentativo di stimolare qualcuno affinché si attivasse per porre in essere tutte quelle accuratezze per la risoluzione del problema – il sistema di scarico viario lungo Viale Belvedere fuoriporta, è, tutt’oggi, totalmente occluso: il versante destinato a parcheggio “a pettine”, ogni qualvolta piove, diventa un lago. L’acqua ha un deflusso molto lento a causa dell’accumulo di fogliame e pattume che ostruisce i tombini ed a causa anche della pendenza della cunetta. Il tutto genera ristagni di 4/5 centimetri che obbligano gli automobilisti, che non vogliono affondare le scarpe nelle pozze, a parcheggiare fuori dalle strisce, invadendo pericolosamente la corsia di marcia in molti casi. Oltre ad essere un noioso disagio quindi, che si verifica e si riverifica a prescindere dalla frequenza e dall’intensità dei versamenti, la situazione mette anche a rischio la sicurezza stradale. Un cittadino sul social network esprime tutto il suo sdegno per tale vicenda: 《 Questo è lo schifo che ho dovuto subire oggi per riprendere la mia auto durante la pioggia copiosa di questo pomeriggio. Non bastava farmi percorrere 400 metri facendomi diventare completamente bagnato!!!….si perchè non tutti RIESCONO (?!) a parcheggiare comodamente ad un metro dall’obiettivo. È UNA VERGOGNA ….》. Passerà inosservato anche questo ennesimo articolo o qualcuno, oggi impegnato a fare promesse in campagna elettorale, si attiverà per risolvere il problema? Lo scopriremo solo vivendo!
Luca Reale
