Arpino (FR) – Luca Palladino: Campo Sportivo comunale da terzo mondo

atletico-arpino-campo-comunale

«Ad Arpino lo sport non esiste…eppure c’ è un assessorato!».Questa frase è stata postata sulla pagina facebook dell’ Atletico Arpino, la squadra calcistica locale in Seconda Categoria.A scrivere è lo stesso Presidente, Stefano Parisi «Al termine di una stagione tutto sommato positiva, in qualità di Presidente, devo ringraziare gli atleti della squadra in particolare chi ha iniziato il 28 agosto 2017 e si e’ sacrificato fino all’ ultima giornata: grazie veramente di cuore ragazzi. Dispiaciuto ed amareggiato perché in questi tre anni ho capito come ad Arpino il calcio ed il campo sportivo comunale vengano ignorati dai cittadini e dall’Amministrazione Comunale stessa. Da bambino ho avuto la possibilità di praticare il calcio ad Arpino, in una struttura allora decente; ora mio figlio, e con lui tanti bambini e ragazzi, fanno sport nel degrado e nell’ abbandono. In tre anni “Arpino Calcio” ha partecipato per la prima volta nella sua storia ad un campionato di Promozione. Sono arrivate al Comunale città importanti come Terracina, Gaeta, Cassino; ebbene, ci hanno insultato: “Ma dove vivete? Questo e’ il vostro campo?”. Con la Seconda Categoria io, da Presidente, sono rimasto solo, senza nessuno che mi desse una mano per portare una borraccia o fare il guardialinee; ho avuto solamente il sostegno di alcuni giocatori che mi hanno dato la forza di andare avanti. Il mio percorso termina qui. Ci sono le elezioni comunali: 5 liste, tanta folla, quella che manca da anni al campo. Un consiglio ai candidati: evitate di fare promesse per il Campo Sportivo Comunale».Tanta la delusione e lo scoraggiamento palesati con queste parole, alle quali seguono quelle di Paolo Di Rienzo, a sua volta Presidente della società “SSD Arpino Calcio” settore giovanile e promozione «Condivido in pieno queste esternazioni. Da Arpinate dico di essere fiero per aver dedicato passione e dedizione a questo sport. La nostra e’ stata una missione riuscita in maniera impeccabile. Dalla Promozione, passando per la Seconda Categoria e finire con il Settore Giovanile, oltre ad aver avuto cura delle proprie squadre, abbiamo regalato un sorriso a tanti adolescenti o giocatori Arpinati, che hanno indossato i colori bianco-rossi.La questione del campo, non ne voglio nemmeno più parlare. Rifletto solo sul fatto che più di cento ragazzi in questi anni hanno avuto la possibilità di partecipare ad un gioco chiamato calcio, forse il più antico del mondo. Peccato solo che non e’ rientrato in un programma culturale, sociale o di manifestazioni folkloristiche come il Gonfalone. Beh, questa e’ un’ altra storia».Anche Luca Palladino interviene riportando il suo vissuto«Quest’ anno io e mister Di Sante abbiamo allenato gli allievi qui ad Arpino, da soli, con il sostegno di Alfonso Golino. A dover fare da allenatore, massaggiatore, medico fisioterapia, guardalinee e, spesso e volentieri, magazziniere. Si parla di degrado, io dico terzo mondo! Abbiamo dovuto pulirci gli spogliatoi, lavare maglie e casacche, far fare le maglie termiche, portare di tasca nostra i ragazzi a giocare, a volte mettendo 6 persone per auto, farci anche le linee qualche volta. E nonostante tutto, nonostante l’ abbandono dei ragazzi che sono rimasti in 8/9, nonostante abbiamo giocato con pochissimi spettatori, nonostante abbiamo chiesto aiuto ai giovanissimi… abbiamo ricevuto in cambio solo critiche, derisi, insultati ed a volte incolpati. Ad Arpino, se non fosse per una manciata di temerari, il calcio non sarebbe più esistito! Ora mi chiedo che cosa succederà e quale futuro avranno questi ragazzi? Una cosa è certa, e ne vado fiero: almeno quest’ anno ne ho tolto 15/16 dalla strada! Riflettete gente, riflettete e soprattutto siate più umili perché Arpino senza calcio è come un libro senza parole…vuoto!».Tanta è l’ amarezza di queste persone che lavorano in maniera silente, per promuovere l’ aggregazione tra i giovani attraverso l’ attività sportiva. La desolazione per essere abbandonati a se stessi, tantomeno gratificati per il loro impegno. Un Campo Sportivo Comunale che, come scrive qualcuno, sembra un subbuteo. Per anni hanno aspettato che si realizzasse quel proposito, riproposto nel tempo «Attivazione di convenzioni con le Associazioni Sportive del circondario per lo sviluppo ed ampliamento sul territorio dell’ offerta di discipline sportive, intese anche come momenti di aggregazione sociale per i giovani, tramite anche il miglioramento delle strutture sportive esistenti».
SaP

atletico-arpino-img

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *