La notizia si trova facilmente sulla pagina facebook. Testuale: ”Grande soddisfazione in casa Global Work. Per il secondo anno consecutivo, siamo tra le 450 Aziende Italiane “Leader della Crescita”. La classifica, stilata da “Il Sole 24 Ore”, raccoglie le Aziende che hanno ottenuto la maggiore crescita di fatturato tra il 2016 e il 2019. Global Work, si posiziona addirittura al 52esimo posto tra le 450 classificate. Un Team giovane, esperto e coeso, grazie al quale è stato possibile raggiungere questo pregevole obiettivo. Con in testa l’Amministratore Unico Pierpaolo Gradogna, Global Work ambisce a sempre migliori e più prestigiosi traguardi, in un settore importante ed in continua evoluzione. Un ringraziamento sentito – conclude la breve nota – a quanti hanno partecipato alla nostra crescita”.
Non è la prima volta che l’azienda arpinate raggiunge prestigiosi obiettivi, non solo in campo nazionale, ma anche in quello internazionale essendo per crescita la 199esima sul 1000 in tutta Europa come scrisse il Financial Times decuplicando in pochissimi anni il fatturato iniziale di circa 250mila euro. Ma il numero forse più significativo è che la Global – che si occupa soprattutto di fibra ottica, ma non solo – dà lavoro ad una trentina di arpinati, per un totale di 70 dipendenti. A questo si aggiunge il recente investimento per rilevare un vecchio capannone in disuso da anni, sempre in territorio di Arpino, dove impiantare la sede operativa della società.
Eppure, nonostante incoraggianti risultati e prospettive allettanti, in paese una nota stonata c’è ed è sempre più evidente. La Global Work non suscita, e non solo da adesso, alcun interesse nell’amministrazione comunale. Perchè questo traspare scorrendo i contenuti del social. Quasi dessero fastidio i successi che l’azienda sta collezionando da cinque anni a questa parte. Come se in paese ci fossero imprenditori buoni e imprenditori cattivi, amici e nemici, guelfi e ghibellini, bianchi e neri. Come se un buon amministratore comunale non dovesse per senso istituzionale quantomeno compiacersi del fatto che un’impresa del posto va bene e fornisce opportunità lavorative (e senza contare il gettito fiscale), come del resto scrive Il Sole 24 Ore. Alla Global non ci fanno caso, cioè non gliene frega più di tanto e tirano dritto per la loro strada cercando di crescere anche in un periodo in cui la crescita non è affatto semplice. Ma il disinteresse di sindaco, giunta, delegato alle attività produttive, non sta passando inosservato. Evidentemente non è l’amministrazione civica di tutto il paese, ma solo della metà, come decretarono le urne due anni e mezzo fa. Almeno allora!
Foto da Lunic
Arpino (FR) – La Global Work brilla, il Comune la ignora
