Arpino (FR) – Il Vice Presidente della Regione Lazio ieri in città per sostenere Renato Rea

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Ha voluto verificare di persona a che punto sono i lavori all’ex ospedale di Arpino dove a breve verrà istituito un prezioso avamposto sanitario. Lo ha fatto spalla a spalla con Renato Rea. E’ iniziata così la visita ad Arpino del Vice Presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.Ieri pomeriggio il vice di Zingaretti ha fatto tappa ad Arpino dove ha incontrato la cittadinanza, insieme al candidato sindaco Renato Rea ed ai candidati della Lista Civica “Avanti Arpino”. Si tratta di un segnale particolarmente importante che la Regione Lazio del presidente Nicola Zingaretti ha inteso indirizzare alla cittadinanza arpinate: la Regione c’è ed è al fianco della città di Arpino. Al fianco di una Amministrazione che funziona. Al fianco di persone perbene.Una visita davvero speciale quella dell’onorevole Smeriglio che insieme a Renato Rea ha raggiunto l’ex presidio ospedaliero dove a breve sarà possibile usufruire di nuovi e importanti servizi. I cittadini di Arpino e quelli del comprensorio Arpinate infatti avranno, a due passi da casa, un Centro Prelievi, un CUP (Centro Unico di Prenotazione), un PUA (Punto Unico di Accesso), un Ambulatorio Infermieristico e un Centro di Odontoiatria Sociale. Gli operai sono al lavoro e appena conclusi gli interventi di adeguamento il prezioso avamposto sanitario sarà di nuovo a servizio della comunità diventando riferimento certo per migliaia di persone.Dopo la visita accorta alla quale ha partecipato anche il direttore Sanitario del Distretto Asl, Dottor Eleuterio D’Ambrosio, il candidato sindaco Rea e Smeriglio si sono ritrovati in piazza per incontrare i cittadini.<<Il rapporto con la Regione e con me non è tanto un rapporto di militanza politica – ha detto Massimiliano Smeriglio – Noi cerchiamo costantemente di valorizzare le esperienze che funzionano, le Amministrazioni trasparenti, le Amministrazioni pulite che lavorano per la propria città. Qui abbiamo incontrato il sindaco Renato Rea, abbiamo incontrato Arpino. Su questa linea.Lo voglio ringraziare Renato Rea perché la coalizione per Zingaretti Presidente in questa città ha vinto grazie anche all’impegno di queste persone. Il sindaco ha creduto in un progetto e ci ha messo la faccia e io oggi faccio la stessa cosa. Credo in un progetto e ci metto la faccia. Credo in questa squadra, credo in quello che hanno fatto in questi primi 5 anni e credo che hanno bisogno di fiducia e di tempo per portare a termine la ricollocazione di Arpino dentro lo scenario della regione Lazio.Questa è una città bellissima, straordinaria con potenzialità uniche – ha detto ancora Smeriglio – Bisogna continuare e il sindaco va sostenuto e verrà sostenuto dalle altre istituzioni, dalla Regione Lazio. Contestualmente vanno migliorati i servizi. Oggi ho visto la Casa delle Associazioni e poi la Casa della Salute, in dirittura d’arrivo, col punto infermieristico, con il punto prenotazioni, con un centro odontoiatrico sociale a disposizione delle persone di questa città. Avere un servizio pubblico di questo tipo è un obiettivo di questa Amministrazione ed è raggiunto. Non solo. Abbiamo costruito insieme una idea che passa dai borghi e dai cammini di fede, da San Benedetto alla via Francigena; l’idea che si può lavorare sul potenziale turistico, enogastronomico, di ospitalità. Questa città ha tutte le caratteristiche per sfondare, per diventare un punto attrattivo mondiale. Già oggi tanti arrivano da altri Paesi. Qui è la loro casa perché è un posto straordinario e su questo dobbiamo continuare a lavorare.Così come abbiamo continuato ad investire, e lo faremo ancora meglio, per il prossimo anno del Certamen e per il valore culturale di questa città. Ci sono progetti su cui abbiamo già lavorato e sono realizzati, non sono chiacchiere. Sono realtà perché il sindaco ha avuto la capacità, l’ostinazione, la caparbietà, l’amore per la propria terra, per venire a bussare in Regione e costruire le condizioni materiali per migliorare la città. Noi siamo qui per testimoniare questa capacità, per testimoniare la volontà di continuare insieme questo cammino e la volontà di accompagnare questa trasformazione di Arpino. Lo facciamo perché siamo certi che stiamo parlando con persone perbene, con persone che lo fanno per amore e non per altri scopi. Insieme, si può costruire un sogno. Insieme si possono dare gambe ad un sogno che è quello di continuare a lavorare>>.

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