Le scelte che riguardano i cittadini andrebbero condivise con i cittadini. Ad Arpino il sindaco Rea continua ad avere un atteggiamento padronale della cosa pubblica infischiandosene, come nella circostanza, dei disagi che procura ai commercianti del Ponte ed agli automobilisti che solitamente sostavano nel parcheggio di piazza Conti》.
L’area di sosta destinata a diventare isola ecologica tra i quartieri Colle e Ponte resta al centro delle polemiche. Mauro Iafrate, consigliere di minoranza, bacchetta il sindaco Rea impartendogli una lezione ‘amministrativa’. 《Prima di tutto hanno deciso senza far sapere nulla a nessuno. Poi hanno chiuso l’area per l’allestimento del cantiere senza uno straccio di cartello, quindi hanno ignorato le sollecitazioni di residenti e operatori del commercio. Al di là del fatto che in un centro storico che lamenta una carenza cronica di aree di sosta si preferisce occupare quelle che ci sono con strutture che potevano essere dislocate altrove (l’ipotesi Vigne come mai è tramontata?), viene da chiedersi se in Comune riflettano prima di agire. E non regge la scusa che il parcheggio era in condizioni di abbandono perchè l’amministrazione civica ha avuto cinque anni e mezzo per ‘cambiare’ lo stato delle cose. Aveva quindi il dovere di sistemare il bene pubblico in modo da favorire la sosta e quindi le attività della zona》. Iafrate fa un passo indietro: 《Ma questi non sono quelli che ogni due mesi si sarebbero confrontati con i cittadini? Non sono quelli che avrebbero dovuto amministrare come il buon padre di famiglia? Non sono quelli che avrebbero dovuto amministrare con trasparenza?》.In ultimo l’esponente dell’opposizione lancia una sassata: 《Che ne pensa della vicenda il consigliere di maggioranza – presidente dell’associazione culturale Quartiere Ponte, Emanuele Caira? E’ favorevole o contrario ad eliminare il parcheggio per fare l’isola ecologica? Sta con la gente che sta palesemente protestando oppure con la maggioranza?.
L’area di sosta destinata a diventare isola ecologica tra i quartieri Colle e Ponte resta al centro delle polemiche. Mauro Iafrate, consigliere di minoranza, bacchetta il sindaco Rea impartendogli una lezione ‘amministrativa’. 《Prima di tutto hanno deciso senza far sapere nulla a nessuno. Poi hanno chiuso l’area per l’allestimento del cantiere senza uno straccio di cartello, quindi hanno ignorato le sollecitazioni di residenti e operatori del commercio. Al di là del fatto che in un centro storico che lamenta una carenza cronica di aree di sosta si preferisce occupare quelle che ci sono con strutture che potevano essere dislocate altrove (l’ipotesi Vigne come mai è tramontata?), viene da chiedersi se in Comune riflettano prima di agire. E non regge la scusa che il parcheggio era in condizioni di abbandono perchè l’amministrazione civica ha avuto cinque anni e mezzo per ‘cambiare’ lo stato delle cose. Aveva quindi il dovere di sistemare il bene pubblico in modo da favorire la sosta e quindi le attività della zona》. Iafrate fa un passo indietro: 《Ma questi non sono quelli che ogni due mesi si sarebbero confrontati con i cittadini? Non sono quelli che avrebbero dovuto amministrare come il buon padre di famiglia? Non sono quelli che avrebbero dovuto amministrare con trasparenza?》.In ultimo l’esponente dell’opposizione lancia una sassata: 《Che ne pensa della vicenda il consigliere di maggioranza – presidente dell’associazione culturale Quartiere Ponte, Emanuele Caira? E’ favorevole o contrario ad eliminare il parcheggio per fare l’isola ecologica? Sta con la gente che sta palesemente protestando oppure con la maggioranza?.
Luca Reale
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