《In paese ci sono decine di problemi irrisolti e il sindaco Rea pensa solo alle poltrone》. Lo sostiene il consigliere comunale di minoranza Mauro Iafrate, che aggiunge: 《Uno alla volta si stanno accomodando tutti. Da martedì in paese c’è una giunta completamente esterna, tutto per far posto ai “trombati” in Consiglio comunale. E presto arriveranno anche le nomine per lo staff. La maggioranza – aggiunge Iafrate, che l’altra sera in aula ha messo spesso in difficoltà il sindaco – è tutta concentrata sulle poltrone, su seggiole e strapuntini vari, sui ripescaggi, mentre i problemi, piccoli e grandi, restano irrisolti. Come, ad esempio, lo stato in cui si trova l’ex palestra di via Colonna》. Iafrate elenca la serie di evidenti insidie sostenendo che minacciano l’incolumità di centinaia di bambini che ogni giorno entrano ed escono dalle elementari e medie ad appena venti metri dal rudere: 《Da anni il tetto è quasi del tutto crollato, i muri perimetrali stanno marcendo inzuppati d’acqua e sottoposti alle intemperie, tratti di copertura e di cornicione mettono a rischio la sicurezza degli alunni che talvolta giocano proprio al di sotto, così come dei loro genitori che abitualmente li accompagnano e vanno a riprenderli a scuola. Pezzi di vetro dei finestroni sono in bilico, la ringhiera è divelta in alcuni punti. Insomma – osserva Iafrate – le condizioni dello stabile sono più che preoccupanti, così come del resto la stampa locale ha opportunamente evidenziato più volte in passato. Nessuno può dire di non sapere, girarsi dall’altra parte o infilare la testa nella sabbia, come è stato fatto negli ultimi cinque anni e sei mesi, non giova affatto al paese》. Mauro Iafrate chiude con una punta di ironia: 《Mi auguro che quantomeno l’area venga messa immediatamente in sicurezza, naturalmente dopo che in maggioranza si saranno sistemati tutti》. Intanto, sempre a proposito di poltrone, martedì sera in Consiglio è saltato il punto sulle nomine in Comunità montana mentre la maggioranza appare divisa sull’eventuale candidato al consiglio provinciale. In altre parole si continuerà a pensare alle poltrone.
Luca Reale
