Durante la scorsa consiliatura dovette aspettare quattro anni per entrare nel Consiglio comunale di Arpino. Ora la massima assise cittadina sarà lui a lasciarla, appena due mesi dopo aver conquistato lo scranno, per far posto nal primo dei due ripescati non eletti dagli arpinati lo scorso 10 giugno. Bruno Biancale assessore alla manutenzione, nonostante i suoi 433 votisarà ‘costretto’ a mollare il posto in aula. Resta in giunta, forse fino al termine del mandato. Forse. Come anche la più votata in assoluto, cioè Maria Rosaria Manuel (480 preferenze), che farà strada al secondo dei non eletti dagli arpinati. Tutto verrà deciso nel prossimo Consiglio comunale. Al posto di Biancale si accomoderà fra i banchi della maggioranza Francesco Rabotti (179 voti), il silenzioso ex consigliere di minoranza che ha saltato il fosso in vista delle ultime amministrative, mentre il sostituto della Manuel sarà Emanuele Caira (135 voti). Per la maggioranza restano in piedi a questo punto solo il ‘compagno’ Giuseppe Fortuna (120) e Dino Quadrini (117). La manovra di “avvicendamento” si consumerà alle 18 di venerdì in Palazzo Boncompagni. Chissà cosa ne pensano le centinaia di cittadini che sulle schede hanno scritto i nomi di Biancale e Manuel? Entrambi non li rappresenteranno più nella massima sede istituzionale del Consiglio comunale di Arpino.
Luca Reale
