“FORMARE PER FERMARE”. Ho voluto far mio questo slogan e dargli concretezza organizzando anche quest’anno iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica ed in particolare i giovani che devono diventare adulti consapevoli, rispettosi dell’altro (che sia una donna o un uomo). Violare i diritti delle donne, intese come ESSERI UMANI, libere da stereotipi e pregiudizi anacronistici, è un dovere delle istituzioni, degli insegnanti, dei genitori, di tutti. Ieri mattina abbiamo vissuto e condiviso forti emozioni sul tema del femminicidio: sorprendenti sono stati gli studenti del liceo scientifico di Arpino che si sono resi protagonisti di messaggi poetici e performance da loro stessi pensati. Con il patrocinio del Comune di Arpino, l’Associazione culturale Helvia e l’Itis Tulliano, in collaborazione con la Pro Loco, hanno organizzato una mattinata di approfondimento sui temi della violenza di genere, dell’educazione ai sentimenti, del codice rosso. Preziosi i contributi dei docenti (in particolare Sara Caramanica e Gioia Pallagrosi), del prof. Maurizio Lozzi, consigliere regionale dell’Ordine Giornalisti del Lazio, della pedagogista Roberta Baldassarra, dell’Ispettore Superiore della Polizia di Stato-Commissariato di Sora Anna Emilia Centofanti. Un ringraziamento speciale al dirigente scolastico Paola Materiale e al vicepreside Gabriele Di Vito‘.
Arpino (FR) – Giornata di studi su violenza di genere
#nemmeNoconunfiore. Si è tenuta anche ad Arpino la giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzata sabato mattina al consigliere comunale Rachele Martino, referente dell’associazione Helvia, insieme al liceo scientifico. Spiega la Martino: ‘
