Magari i soldi non ci sono per sostituire una lampadina fulminata, oppure per tappare qualcuna delle centinaia di buche che si incontrano sulle strade, ma per il personale del Comune ci sono sempre. O quasi sempre! Basta scorrere l’albo on line dell’Ente di via dell’Aquila Romana per notare, proprio in quest’ultimo periodo (la sottolineatura non è casuale), una raffica di liquidazioni. Ce ne sono una ventina, tutte compresse in una sola giornata. Fra queste anche le risorse destinate ai dipendenti cui è stato autorizzato il lavoro straordinario. E così nelle tasche di parte del personale finiscono migliaia di euro. Legittimamente. Come i 6.623,97 euro per le sette unità di un paio di settori (l’economico finanziario se l’è cavata molto bene), per poco più di un anno, così come lo straordinario (molto più contenuto), è stato liquidato a personale della smantellata Polizia Locale. Sempre scorrendo gli atti pubblicati all’albo on line del Comune si scorge anche una liquidazione al vice segretario (oltre duemila euro), per diritti di rogito su appalti. A tutto questo si aggiungono le decine di migliaia di euro per i dirigenti comunali. Che restano cinque. Sette anni fa erano quattro, tre anni fa dovevano diventare tre ma il sindaco Rea ha smentito se stesso rinnovandone cinque. ALLA FACCIA DEL RISPARMIO! In questo caso ancora non si sa bene a quanto ammonta l’indennità di funzione. Sulle carte ancora non c’è scritto. Saranno aumentate? In definitiva si ha la netta sensazione che l’amministrazione civica sia agli ultimi giorni di Pompei e, salvo miracolosi interventi del Governo, la dichiarazione di dissesto (e il conseguente arrivo dei Commissari) è dietro l’angolo.
Luk
Arpino (FR) – Comune: raffica di liquidazioni, straordinari compresi
