In piena emergenza Coronavirus il Comune di Arpino promuove altri sette dipendenti. Una ventina li aveva promossi nei primi mesi del 2018, pochi mesi prima delle elezioni comunali, circa la metà hanno ottenuto il beneficio lo scorso anno ed ora il quadro si completa con le progressioni orizzontali di altri sette dipendenti il cui ‘scatto’ costerà alle casse comunali quasi seimila euro l’anno. Somma che si aggiunge alle più corpose stabilite con le altre due ‘manovre’ che l’amministrazione civica ha approvato nel giro degli ultimi due anni. La promozione dei sette dipendenti comunali è retroattiva, cioè è in vigore dal primo dicembre dello scorso anno. Nel dettaglio si tratta di due dirigenti, uno addirittura passa da D5 a D6 (Polizia Locale – 2.074 euro annui), un altro da D1 a D2 (Settore Economico ad interim – 1174 euro annui). Ci sono poi tre inquadrati nella categoria C, quindi una B e una A. Ovviamente gli importi per questi ultimi sono inferiori. E così un Comune con l’acqua alla gola continua a trovare preziose risorse (diverse decine di migliaia di euro l’anno) per promuovere il personale che tra incentivi, straordinari, turnazioni ed altre voci accessorie se la sta passando decisamente bene da qualche tempo a questa parte. Congratulazioni a tutti, tranne al sindaco Rea che, a proposito di personale, in un manifesto dell’ottobre del 2016 promise solennemente che avrebbe ridotto i dirigenti del Comune (da 5 a 3). Siamo al quarto anno e l’inganno ancora in atto, anche se in realtà da gennaio i capisettore sono 4, ma solo perchè uno dei 5 se ne è andato in un altro Comune.
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Arpino (FR) – Comune, ancora promozioni per il personale
