Arpino (FR) – Cani, che passione! Dalla Germania quintali di cibo, medicinali e materiale (FOTO)

cani canile

Crocchette, cucce, medicinali ed altro materiale. In quantità notevole. Tutto arrivato in paese, al canile Recchia, grazie alla collaborazione tra l’associazione di volontariato animalista Ekos Pet ed una realtà tedesca. Tutto per i cani custoditi nella struttura di località Girone. Ekos Pet, fondata oltre vent’anni fa, e da marzo 2004 iscritta all’Albo delle Associazioni riconosciute dalla Regione Lazio, vede come rappresentante legale Annarita Portieri, da anni impegnata seriamente sul fronte del randagismo in provincia di Frosinone. ‘L’associazione – spiega una nota – si occupa di adozioni nei canili convenzionati e nei rifugi, di benessere animale e di educazione ambientale. Si avvale dell’aiuto di professionisti ed educatori per svolgere con serietà e professionalità il proprio operato. Ogni mese organizza campagne di sterilizzazione per venire incontro alle esigenze di coloro che non avrebbero la disponibilità economica per far sterilizzare il proprio cane a prezzo pieno. Collabora con l’associazione Hundehilfe im tal e.V. la cui presidente è Andrea Scheffel. Tale collaborazione internazionale è nata dalla profonda amicizia che lega i volontari dell’associazione italiana con Michaela Weinzierl e Andrea Wuesterlein’ ‘La nostra è una grande famiglia – spiega la Portieri – e il nostro team dimostra che si può lavorare con serietà, professionalità e soprattutto passione anche se a dividerci sono parecchi chilometri di distanza: tutto ciò che facciamo è per il bene degli animali e per donargli la speranza di una vita migliore. Tutti i volontari sia italiani sia tedeschi lavorano entusiasticamente per collaborare al progetto adozioni: a partire dalle foto che i volontari e gli operatori del canile Recchia scattano ai cani per pubblicizzarli, a chi li pubblica su internet, chi fa i controlli preaffido, chi si dimostra disponibile ad accoglierli in stallo per poi mandarli in famiglia e poi per ultimo ma non meno importante il viaggio: chi affronta chilometri e chilometri con il solo obiettivo di portare in famiglia gli animali più sfortunati’. L’associazione tedesca inoltre ogni volta che arriva in Italia porta con se quintali di cibo, sia secco che umido. Medicine, antiparassitari, cucce, coperte e altri doni per i cani del canile Recchia, frutto di raccolte e donazioni che organizzano i volontari tedeschi nei loro paesi. ‘Siamo un team fantastico – conclude Annarita Portieri – La chiave del nostro successo è l’obiettivo comune: salvare gli animali e restituire loro la dignità e la speranza di un futuro migliore. Qual è il linguaggio che ci accumuna? L’empatia per i più deboli’. Giulia Tomei, responsabile della gestione del canile, spiega: ‘Ci sarebbe così tanto da scrivere…storie di vite non vissute. Ne ho visti così tanti morire…da quando ci sono le associazioni la percentuale di poter uscire dal canile per sempre è aumentata del 90% se non di più’. A questo punto sarebbe interessante sapere, a distanza di quasi due anni dalla strombazzata iniziativa del Comune di Arpino (adozioni in cambio soldi), quanti esemplari effettivamente sono stati adottati. A noi risulta un numero compreso tra meno uno e uno. In ogni caso potrebbe farlo sapere il consigliere che quella iniziativa portò avanti, vale a dire Giuseppe Fortuna.

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